Nella sua bella intervista a The Athletic, Scott McTominay ha raccontato anche l’adattamento al cibo nostrano, dimostrando di apprezzare in particolar modo la differenza sui pomodori tra l’Italia e il Regno Unito: "Non li ho mai mangiati a casa mia, dove sono “acqua rossa”. Qui, in realtà, hanno il vero sapore dei pomodori. Ora li mangio come spuntino." Ecco un inglese che finalmente capisce la superiorità dei pomodori napoletani rispetto a quella brodaglia insipida che chiamano pomodori in Inghilterra. McTominay si è convertito al culto del vero pomodoro, un piccolo passo per lui, un grande passo per la cultura culinaria napoletana.
Verdura, frutta: è tutto così fresco. È incredibile. Sto prendendo anche lezioni di italiano: è importante che le persone ci vedano abbracciare la loro cultura. Napoli è fantastica ed è completamente diversa da ciò a cui ero abituato. Dobbiamo dimostrare di tenerci, oltre a giocare bene." Qui McTominay non solo riconosce la freschezza della nostra frutta e verdura, ma si impegna anche a imparare la lingua, un gesto che ogni tifoso del Napoli apprezza. Napoli è diversa, certo, ma è fantastica e lui lo capisce. Non basta giocare bene, bisogna amare Napoli e la sua cultura, e McTominay sembra averlo capito bene.
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