Meret salta la rifinitura, in dubbio per stasera: il Napoli rischia di giocare senza il suo numero 1, un brutto colpo per Spalletti e tifosi

Meret salta la rifinitura, in dubbio per stasera: il Napoli rischia di giocare senza il suo numero 1, un brutto colpo per Spalletti e tifosi

#Napoli #Bologna #SerieA Alex Meret non ha partecipato alla rifinitura del Napoli a Bologna, il portiere friulano è in dubbio per la partita di questa sera contro gli emiliani. I tifosi azzurri sono in ansia, ma la squadra deve andare avanti a prescindere. Forza Napoli sempre!


Alex Meret non ha partecipato alla rifinitura del Napoli a Bologna, il portiere friulano è in dubbio per la partita di questa sera contro gli emiliani. La notizia ha gettato nello sconforto i tifosi partenopei, che sperano in un miracolo per vedere il loro numero uno tra i pali.


“Alex Meret non ha partecipato alla rifinitura del Napoli a Bologna”: Questa frase ha fatto tremare i cuori dei tifosi napoletani, che vedono in Meret una garanzia tra i pali. La sua assenza alla rifinitura è un campanello d’allarme che nessuno avrebbe voluto sentire.


“il portiere friulano è in dubbio per la partita di questa sera contro gli emiliani”: Un dubbio che pesa come un macigno. Se Meret non dovesse farcela, sarebbe un colpo basso per il Napoli, ma i tifosi sanno che la squadra deve comunque dare il massimo contro quei "simpatici" emiliani.


In conclusione, la situazione di Meret è incerta, ma il Napoli deve dimostrare di essere una squadra vera, capace di superare anche le difficoltà più impreviste. Forza Napoli, sempre!

Carnevale: “Vi dico chi potrebbe essere decisivo stasera e nella corsa-Scudetto, e senza sorprese non è un raccomandato politico”

Carnevale: “Vi dico chi potrebbe essere decisivo stasera e nella corsa-Scudetto, e senza sorprese non è un raccomandato politico”

Tarallo: “Napoli, il giocatore ideale da prendere in estate. L’avrei comprato già a gennaio, ma si sa, i soldi non crescono sugli alberi”

Tarallo: “Napoli, il giocatore ideale da prendere in estate. L’avrei comprato già a gennaio, ma si sa, i soldi non crescono sugli alberi”