C’è chi vuole la finale di Coppa Italia per provare a salvare la stagione e chi cambiare la storia recente dei derby milanesi, a quasi un anno dallo scudetto vinto proprio nella stracittadina. Nella semifinale di andata di coppa – il 23 il ritorno – tornano a sfidarsi Milan e Inter, nel derby della Madonnina numero 243 in partite ufficiali. Appuntamento alle 21 allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro, arbitra Michael Fabbri di Ravenna. Di seguito le formazioni ufficiali della partita.
Commento: Il Milan e l’Inter si affrontano in un derby cruciale, con entrambe le squadre desiderose di ottenere un risultato positivo per diverse ragioni: il Milan cerca di salvare la stagione, mentre l’Inter vuole cambiare le sorti recenti dei derby. È una partita carica di aspettative e tensione, con il numero 243 che aggiunge un peso storico al confronto.
Sergio Conceiçao sceglie Abraham come centravanti di riferimento. Torna titolare Leao, mentre in difesa Gabbia vince il ballottaggio con Pavlovic e Tomori per affiancare Thiaw. Out Musah per un attacco febbrile: a centrocampo scala Reijnders insieme a Fofana, con Jimenez sulla trequarti.
Commento: Conceiçao fa delle scelte interessanti, mettendo in campo un attacco con Abraham e Leao, due giocatori che possono fare male all’Inter. La decisione di far giocare Gabbia invece di Pavlovic o Tomori è un rischio, ma mostra fiducia nelle sue capacità. L’assenza di Musah per malattia è un colpo per il Milan, ma Reijnders e Fofana sono pronti a prendere il controllo del centrocampo.
Simone Inzaghi ripropone lo spagnolo Martinez a difesa dei pali. In attacco c’è Correa con Thuram, riposa Mkhitaryan: a centrocampo sarà Barella ad agire al suo posto, con Frattesi sul centro-destra. Torna titolare Bastoni dopo la squalifica in sconfitta in serie, in una difesa completamente rivoluzionata rispetto alla gara con l’Udinese.
Commento: Inzaghi opta per Martinez in porta, una scelta che garantisce sicurezza tra i pali. L’attacco con Correa e Thuram è una combinazione che può creare problemi al Milan. La sostituzione di Mkhitaryan con Barella è una mossa tattica intelligente, considerando la freschezza di Barella. Il ritorno di Bastoni in difesa è un rinforzo importante, con una formazione difensiva che sembra pronta a sorprendere chi si aspettava continuità rispetto alla partita con l’Udinese.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Thiaw, Gabbia, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Jimenez, Pulisic, Leao; Abraham. All. Conceicao.
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Darmian, Frattesi, Calhanoglu, Barella, Carlos Augusto; Thuram, Correa. All. Inzaghi.
Commento: Le formazioni ufficiali mostrano due squadre con tattiche precise e selezionate. Il Milan con un 4-2-3-1 sembra voler sfruttare la velocità e la tecnica nelle fasce, mentre l’Inter con un 3-5-2 punta su una difesa solida e un centrocampo dinamico per supportare l’attacco. Che vinca il migliore, ma i tifosi del Napoli possono solo sperare in una bella partita a distanza.
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