#IlCuoreDelNapoliNonSiFerma: Maledetta sfortuna per il nostro guerriero!
Ogni partita è una battaglia, e quando i nostri ragazzi scendono in campo, lo fanno con la determinazione di chi non si arrende mai. Ma a volte, il destino gioca brutti scherzi. Il nostro difensore serbo, un autentico muro di gomma, ha dovuto fare i conti con un infortunio devastante, e l’atmosfera negli spalti si è fatta subito pesante.
Un colpo che fa male
Dal nostro posto in curva, abbiamo visto tutto. Lo scontro con Van der Brempt è stato brutale, un incontro di gladiatori che ha lasciato il segno. Il difensore ha dovuto lasciare il campo, e noi, tifosi fedeli, abbiamo trattenuto il respiro. “Forza, non è nulla di grave!” ci siamo detti, nella speranza di rivederlo presto in azione.
Il verdetto dal campo
Ma con il passare dei minuti, il rumore di un cuore che si spezza è diventato palpabile. Il nostro guerriero ha sbandato verso gli spogliatoi, e il mondo si è fermato. Sapevamo che un ampio ematoma sulla sua gamba sinistra avrebbe potuto metterlo ko per diverse settimane. “Speriamo non sia nulla di serio,” ha sussurrato un amico accanto a me, con un tono che tradiva la preoccupazione. Quante battaglie abbiamo affrontato insieme? Quante vittorie sono passate per le sue manovre difensive? Non possiamo permettere che un’infortunio lo fermi ora, proprio ora che il mosaico si stava compattando!
La speranza rimane viva
La partita è continuata, e la nostra tifoseria ha gridato a voce alta, unita come sempre, ma nel profondo, il pensiero tornava lì: alla gamba colpita e alla nostra speranza di vederlo tornare a correre, a tuffarsi in quei contrasti che fanno parte del DNA napoletano. In questi momenti, la maglia azzurra unisce più di ogni altra cosa.
Numerosi infortuni arrivano, ma il cuore del Napoli batte forte e la comunità è più unita che mai. Aspettiamo. Aspettiamo che il nostro difensore torni all’attacco, per rialzare la testa e riprendere la sua posizione sul campo. “Tu sei parte di noi, non ti dimenticheremo mai!” è il mantra che risuona tra le tribune. Fatto sta che ogni volta che scenderà di nuovo in campo, lo faremo insieme.
