Milinkovic-Savic finalmente a Castel di Sangro: primo allenamento tra attese e dubbi tardivi

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Il portierone serbo Milinkovic-Savic sbarca a Castel di Sangro e sembra già un bulldozer in mezzo ai pivellini! #Calcio #SerieA #PortieriDuri

A Castel di Sangro, il circus del calcio si è animato con l’arrivo del portierone serbo, che ha fatto la sua entrata come un vero tank blindato. Non c’è spazio per le smancerie in questo sport, e lui lo sa bene: sceso dal pullman della squadra, ha tirato dritto con un’aria da chi non perdona errori, nemmeno i suoi.

Il gigante balcanico ha catturato l’attenzione di tutti, con quella concentrazione che fa invidia a un robot programmato per parare. Non è roba da tutti, eh, soprattutto per un portiere che viene da terre dove il pallone vola più veloce delle chiacchiere al bar – e credetemi, lì le chiacchiere volano eccome. I suoi movimenti decisi all’uscita del veicolo hanno mandato un messaggio chiaro: “Niente scherzi, qui si gioca sul serio”.

Insomma, con questo tipo tra i pali, la difesa potrebbe sentirsi un po’ più tranquilla, o almeno sperarlo, perché in fondo, nel calcio come nella vita, non tutti i eroi portano mantelli, ma questo qui porta guanti e un ghigno da far tremare gli attaccanti.