Il Napoli ha un nuovo eroe, e non parliamo di un attaccante infallibile o di un difensore impenetrabile, ma del suo portiere, Vanja Milinkovic-Savic. Sì, proprio lui, arrivato dal Torino la scorsa estate, ha vinto il prestigioso premio “Philadelphia Fair Play Moment Of The Season” grazie a un gesto che ha scaldato i cuori di tutti i tifosi azzurri.
Dopo la cocente sconfitta per 2-0 contro il Bologna, Milinkovic-Savic ha dimostrato che il calcio non è solo un campo di battaglia. Anzi, si è avvicinato al giovane portiere del Bologna, Massimo Pessina, per congratularsi con lui per il debutto in Serie A. Un gesto semplice, ma che dice tutto sulla sportività e sull’umanità. Quante volte ci siamo ritrovati a desiderare un po’ più di questo caldo abbraccio, tra la frenesia del risultato e le tensioni che ogni tifoso vive durante le partite?
Luigi De Siervo, CEO della Lega Calcio Serie A, ha detto chiaro e tondo: “Questo gesto vale più di un gol o di una parata decisiva”. Parole che colpiscono, perché ci ricordano che, anche in momenti difficili, ci sono valori che vanno oltre il risultato. E non possiamo non chiederci: è davvero così? Quanto pesa un gesto di Fair Play rispetto alla gloria di una vittoria?
Questo abbraccio fra portieri diventa l’immagine plastica del calcio che tutti noi sogniamo, ma non sempre vediamo nei reparti più accesi del campo. In un mondo dove la rivalità sembra prevalere su tutto, Milinkovic-Savic ci ricorda che il rispetto e l’amicizia possono e devono avere un posto d’onore. “Saper cogliere questo momento”, ha aggiunto De Siervo, “è il lato autentico e romantico del nostro sport”. E quale tifoso non vorrebbe che il Napoli fosse sempre rappresentato da quei valori?
Il premio Fair Play a Milinkovic-Savic va oltre il semplice riconoscimento: è un rinvigorimento della nostra identità azzurra. Non dimentichiamoci che il Napoli è una famiglia, ma in famiglia ci si sostiene, si abbraccia, si condividono i sogni.
Dunque, cari tifosi, come vi sentite a sapere che il nostro portiere, in un momento di difficoltà, ha scelto la strada della sportività e della fratellanza? Questo gesto vale più di una sconfitta o di una vittoria, anzi, è il vero cuore del nostro Napoli. Aspettiamo le vostre opinioni: è questo il tipo di calcio che vogliamo?

