sabato, Novembre 29, 2025

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Nel calcio italiano la regola non scritta è chiara e spietata: la partita si vince soprattutto con una difesa d’acciaio. A confermarlo è un noto giornalista che ha messo in luce un aspetto fondamentale nella gestione tecnica di Conte. "Conte è riuscito ad avere una disponibilità di tutti i calciatori e in Italia vince spesso, se non sempre, chi ha la migliore difesa del campionato." Un’affermazione che cade come un macigno e che certifica il dominio del tecnico sulla preparazione della retroguardia.

Non è un mistero che nel nostro campionato, dove il tatticismo regna sovrano, una linea difensiva solida possa diventare il vero tallone d’Achille per gli avversari. L’approccio di Conte, che spinge per avere tutte le pedine a disposizione e una capacità organizzativa quasi maniacale, sembra ripagare più di ogni altra scelta tecnica. La capacità di schierare sempre la miglior difesa in campo si traduce spesso in una rete inviolata che equivale a punti preziosi e, alla lunga, a vittorie.

Dimenticate le leziosità offensive fine a se stesse. Qui si gioca duro, sporco e concreto. La verità è che, mentre gli altri si perdono in giocate e moduli fantasiosi, chi punta sul muro difensivo è spesso colui che tiene in mano il pallino del gioco fino al triplice fischio finale. Un pragmatismo che forse non piacerà agli amanti del calcio spettacolo, ma che continua a dimostrare la sua efficacia nella massima serie italiana.