Municipalità di Napoli, Simeone: “Aperto il dialogo sulla pista d’atletica alla Mostra d’Oltremare”

Da non perdere

Rao del Napoli: la nuova stella che infiamma il mercato di Serie A

Il campionato di Serie B si sta rivelando un...

Alisson rivela: il Napoli è il sogno che diventa realtà!

Che colpo di scena! Alisson, il portiere del Napoli,...

Zeballos al Napoli: il colpo che può far esplodere il mercato azzurro?

Il Napoli si sta muovendo intensamente sul mercato e...
PUBBLICITA

Il Consigliere Comunale Nino Simeone è intervenuto a Radio CRC discutendo la questione dello stadio del Napoli: “C’è voglia di avere uno stadio funzionale e che sia un volano di sviluppo dell’intera area, che va riqualificata”. La dichiarazione è avvenuta durante la trasmissione “A Pranzo con Umberto Chiariello”, dove Simeone ha condiviso le ultime novità sulla realizzazione del futuro stadio del Napoli.

Il futuro dello stadio del Napoli

Simeone ha sottolineato la necessità di disporre di un impianto a norma entro il 2032, auspicando che questo sia di livello internazionale. Ha precisato che, da soli, il comune non ha le potenzialità economiche per raggiungere questo obiettivo, ma c’è una forte volontà di creare uno stadio funzionale che possa fungere da stimolo per lo sviluppo dell’area circostante. Inoltre, Simeone ha discusso l’opzione di spostare la pista d’atletica nella Mostra d’Oltremare, citando l’importanza di utilizzare strutture pubbliche per ospitare parte delle attività attualmente svolte nello stadio.

Le sfide e le soluzioni

Simeone ha chiarito che non ha nulla contro la società sportiva del Napoli o contro il Presidente De Laurentiis, anzi, ha espresso il suo orgoglio per il presidente del club. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di trovare soluzioni vantaggiose per tutti, menzionando che quando De Laurentiis voleva rimuovere la pista d’atletica, questa non era un’opzione prevista dal regolamento UEFA. Ha ribadito il suo dovere di individuare le migliori soluzioni possibili per migliorare lo stadio e l’intera area.

Per approfondire l’argomento sulla fonte originale