Nainggolan: ”Ho abbandonato la Roma a causa sua: non mi pento”

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Il centrocampista ex Roma, Radja Nainggolan, nel corso della sua intervista, ha discusso delle ragioni del suo addio ai giallorossi.

Radja Nainggolan, ospite sul canale YouTube ‘Controcalcio’, ha affrontato vari argomenti. Tra questi, Romelu Lukaku, calciatore giunto alla Roma: “Ha una mentalità vincente e significativa, un carattere forte: può dare una spinta a molti ragazzi che non stavano dando il massimo. Ha realizzato molti gol ed è il miglior bomber di sempre della Nazionale belga. Grazie a lui, l’Inter ha vinto lo scudetto: dipende da lui, se raggiunge i 30 gol, si aprono nuove prospettive”.

In merito all’addio alla Roma: “Mi sono solo pentito di aver lasciato perché c’era un dirigente (Monchi, ndr) che si è adoperato per cacciarmi: sono partito per questo motivo. Non posso rimanere con qualcuno che non ha fiducia in me”.   

Riguardo a Conte e Spalletti: “Mi sono divertito di più con Spalletti che con tutti gli altri, anche Conte era bravo. All’Inter non facevo più parte del progetto di Conte, è stato sincero con me, ma rimane un grandissimo allenatore. Al Chelsea, invece, mi voleva a tutti i costi”.

 

Sul futuro: “Mi sento bene, ma al momento nessuno mi cerca…”.

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