Napoli, Baiesi: “Altri 5 anni nella vecchia roccaforte, poi ci spostiamo in una nuova arena”

Da non perdere

Il Napoli tra certezze e dubbi: Elmas resta, ma Lobotka e Anguissa addio?

La stagione per il Napoli si fa sempre più...

Conte e ADL: una tensione che può esplodere? Il futuro della Nazionale in bilico

Il clima attuale che circonda lo stretto rapporto tra...

Conte al capolinea: il Napoli si prepara a un nuovo capitolo?

È il momento di grandi manovre in Serie A...
PUBBLICITA

La riunione Zes saltata: Napoli e i guai dello stadio vecchio come il cucco

La riunione della struttura governativa per le Zone economiche speciali è stata annullata, lasciando il Napoli a gestire i suoi grattacapi da solo. Con il presidente De Laurentiis lontano a Manchester, è toccato a Gianluca Baiesi rappresentare il club, ribadendo la volontà di collaborare con il Comune per un impianto che fa acqua da tutte le parti a causa della sua vetustà.

Baiesi ha chiarito che l’impianto è pieno di criticità legate alla sua età avanzata, e che i posti in tribuna autorità sono riservati solo a chi conta davvero: autorità e ospiti del presidente. Niente usi impropri, solo il meglio per i VIP.

“Pronti a collaborare ma quelle sale ora abbandonate noi le restauriamo e resteranno al Comune. Per i prossimi 5 anni resteremo al Maradona poi come vuole il presidente andremo nel nuovo stadio. Il Maradona è vetusto, oggi non siamo in ordine con le normative Uefa perché non abbiamo nemmeno i parcheggi”, come riportato dalla fonte.

Insomma, mentre la burocrazia cincischia, il Napoli si rimbocca le maniche per sistemare quel relitto, puntando al futuro con un nuovo stadio. Se non si dà una mossa, rischiano di giocare in mezzo a una zona franca piena di buche. #Napoli #StadioMaradona #CalcioProblemi