Debutto di Kevin De Bruyne al Maradona: 50.497 spettatori, clima di grande attesa e un primo tempo con poche occasioni nitide. #NapoliCagliari #SerieA #DeBruyne
Il Maradona era pieno come sempre: 50.497 tifosi azzurri presenti e l’ennesimo sold‑out per una serata che aveva un unico motivo d’interesse in più rispetto alla routine della seconda giornata: il debutto di Kevin De Bruyne in maglia azzurra allo stadio di Fuorigrotta. Tra i richiami della vigilia, la curiosa battuta rituale riportata a bordo campo: “1 agosto pioveva…”.
Prima del fischio d’inizio si susseguono le fasi di riscaldamento, l’ingresso delle squadre e la lettura delle formazioni da parte del, per usare il termine del tifo, «discutissimo Decibel Bellini». UFFICIALI LE FORMAZIONI DELLA GARA: NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Spinazzola; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Lucca. Allenatore: Antonio Conte. A disposizione: Contini, Milinkovic‑Savic, Buongiorno, Gilmour, Olivera, Vergara, Hasa, Mazzocchi, Beukema, Marianucci, Ambrosino, Noa Lang, Cheddira, Coli Saco. CAGLIARI (3-5-1-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Prati, Deiola, Obert; Folorunsho; Se. Esposito. Allenatore: Fabio Pisacane.
La prima parte della gara è fatta di sprazzi azzurri ma senza reali palle gol limpide. Pressione alta del Napoli, rimessa laterale e primo corner raccolto da Politano: la squadra prova a mettere ritmo (12′ pressione altissima, 14′ primo corner). Spinazzola lavora bene la fascia e cerca Lucca più volte, con l’ex Udinese vicino a trovare la porta in rovesciata (18′) ma senza esito.
Al 4′ e al 6′ Spinazzola e Poli‑tano si muovono con idee; subito una uscita alta di Caprile impedisce a Lucca di approfittare di un cross (2′, 4′). La gara è spezzata da qualche intervento duro: al 5′ Zappa viene ammonito per un controllo sbagliato che finisce sulla tibia di Spinazzola; al 11′ De Bruyne sbaglia la punizione ma si rifà con un recupero difensivo di grande corsa. Al 24′ Luperto resta a terra dopo un brutto pestone, mentre Esposito commette un altro fallo su Lobotka (16′ e 18′).
Le occasioni più pericolose del primo tempo arrivano tutte negli ultimi minuti: al 34′ giropalla del Cagliari, poi il Napoli inizia a suonare la carica con manovre più rapide e maggior presenza in area avversaria (30′). Al 44′ grande chance per il Napoli: McTominay aggira Luperto e calcia di destro ma Caprile risponde presente. Poco prima, al 39′, Spinazzola aveva pescato De Bruyne che ha provato il destro, di poco sopra la porta.
Si va al riposo sullo 0‑0 con la sensazione che il match resti aperto e con poche occasioni realmente incisive da una parte e dall’altra (45′ +1′ di recupero).
La ripresa riparte e il gioco si fa subito vivo: al 48′ Napoli vicino al gol con Lucca che cerca lo sfondamento, Mina respinge e McTominay calcia potente dalla distanza sfiorando il palo. Al 50′ Anguissa recupera palla e prova la conclusione dal limite, respinta senza problemi da Caprile. Situazione più tesa al 52′ quando Prati resta a terra dopo un fallo di De Bruyne che vale il giallo al belga (52′ ammonito Kevin De Bruyne). Si riprende il gioco dopo più di un minuto di pausa in seguito all’intervento.
Al 55′ Lucca conquista una punizione da buona posizione e il Napoli prova a costruire dal limite con buone combinazioni tra De Bruyne, Lucca e Di Lorenzo, quest’ultimo però non trova l’imbucata decisiva. Sul fronte opposto il Cagliari non rinuncia a provarci, con Obert e Folorunsho che cercano la giocata a sorpresa (38′, 42′, 54′) e con un cross pericoloso che solo per centimetri non sorprende Meret (36′).
Il secondo tempo è iniziato sul terreno di una sfida ancora aperta: azioni, recuperi e qualche episodio duro non hanno finora spezzato l’equilibrio. Al rientro in campo i tifosi si aspettano ancora spettacolo, con De Bruyne chiamato a dare la svolta in una serata che per lui, come per il pubblico, resta particolare per il debutto casalingo allo Stadio Diego Armando Maradona.