#OverTourismANapoli: Da benedizione a incubo per noi partenopei! Strade sommerse di turisti, e i napoletani stretti come in una partita al San Paolo ai tempi d’oro
Ah, amici miei, come tifoso del Napoli e orgoglioso partenopeo, mi si stringe il cuore a vedere come questo benedetto turismo, che un tempo ci sembrava una manna dal cielo, si sia trasformato in un vero e proprio disastro. Pensateci: da vantaggio economico che portava vitalità e magari un po’ di respiro alle nostre tasche, ora è diventato uno scenario devastante, con le strade sempre affollate al punto da non poterci più muovere liberamente. È come se fossimo in una finale di Champions, ma invece di esultare per un gol di Insigne, ci troviamo bloccati in un mare di folla che non ci lascia spazio nemmeno per un semplice “Forza Napoli!”.
Non fraintendetemi, io amo la mia città e so quanto il turismo abbia contribuito a far conoscere il nostro spirito vibrante al mondo. Ma quando le piazze e le vie storiche si riempiono così tanto da rendere impossibile una passeggiata tranquilla, o da trasformare i nostri quartieri in un labirinto di code e caos, beh, è qui che scatta la rabbia autentica. Noi napoletani siamo gente che vive di passione, di calore e di quella sana ironia che ci fa ridere anche nei momenti bui, ma questo overtourism sta esagerando, rendendoci prigionieri nelle nostre stesse strade. È un problema che tocca tutti, dai commercianti che non ce la fanno più con l’invasione, ai semplici tifosi come me che vorrebbero godersi una serata al bar senza dover schivare zaini e selfie stick.
Insomma, è ora di dire basta a questo scenario devastante: l’overtourism crea non pochi problemi ai napoletani, con strade sempre affollate e spazi ridotti, e come un vero napoletano, io mi auguro che le istituzioni si sveglino prima che questa onda di visitatori ci sommuova del tutto. Forza Napoli, e forza alla nostra città – meritiamo di vivere il nostro orgoglio senza essere schiacciati dalla folla!