Napoli, che furia! Juventus piegata tra polemiche e un VAR ostile

Da non perdere

Bastoni e il tatuaggio dell’antisportività: l’ennesimo schiaffo al calcio?

Che cosa succede quando l’esultanza di un calciatore diventa...

VAR: Un Giocattolo o uno Strumento di Giustizia per il Napoli?

Il Ruolo del VAR nel Calcio Moderno La polemica attorno...

La Bufera Arbitrale: Le Reazioni dei Tifosi del Napoli

La partita tra Atalanta e Napoli ha scatenato un...
PUBBLICITA

I media piemontesi sembrano aver perso la bussola. Invece di analizzare le giocate vincenti del Napoli di Spalletti, si sono concentrati a criticare l’arbitro della gara di Champions contro il Galatasaray. Ma chi si crede di essere la Juve per caricare la pressione sui giovani talenti azzurri? Un’ingiustizia che puzza di campanilismo.

“Il Napoli gioca un calcio sublime” afferma un commentatore, ma sembra quasi un’eco per sminuire le nostre vittorie. Non dimentichiamo che i ragazzi di Spalletti hanno dimostrato di essere all’altezza, regalando spettacolo e cuore, nonostante l’atmosfera pesante. Ogni volta che affrontano avversari europei, assistiamo a spettacoli indimenticabili, ma ecco che invece di esaltare il nostro gioco, si preferisce trovare il pelo nell’uovo.

Le polemiche arbitrali non possono nascondere una realtà: il Napoli sta scrivendo una storia che si fa sempre più avvincente. Le scelte dell’arbitro possono influenzare una partita, certo, ma non possono oscurare il talento e la determinazione che i nostri ragazzi mostrano in campo. È tempo che i “critici” si confrontino con la verità e non si rifugino solo nei loro pregiudizi.

I tifosi, sempre pronti a difendere la bandiera azzurra, si sentono sotto assedio. Ogni decisione sospetta, ogni commento pregiudiziale è come un colpo al cuore. È il momento di stringerci attorno alla squadra, far sentire la nostra voce. Dobbiamo far capire che il Napoli non è solo una squadra, è una passione che brucia forte. E la Champions? Non è solo un’aspettativa, è una battaglia che affrontiamo con orgoglio.

La domanda rimane: quanto soffre il calcio italiano di questo biasimo verso chi osa brillare? E come reagiranno i nostri ragazzi alle polemiche che li circondano? In quale direzione ci porterà questa stagione? È il momento di accendere il dibattito, di far sentire la nostra voce. Voi cosa ne pensate?

Fonte