martedì, Febbraio 24, 2026
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Napoli in balia degli arbitri, la frustrazione cresce! #ForzaNapoli

In questa calda stagione di Serie A, il Napoli si trova a combattere non solo contro gli avversari, ma anche contro un’ombra invisibile: gli arbitraggi inspiegabilmente sfavorevoli. La battaglia di Bergamo è solo l’ultima di una serie di episodi che ha lasciato i tifosi più arrabbiati che mai. Giovanni Manna, il direttore sportivo azzurro, ha alzato la voce, esprimendo un malcontento che sembra riecheggiare nei cuori di tutti noi, i tifosi appassionati.

Il caso Højlund e il rigore negato

Nel mirino di Manna c’è un episodio che risuona forte e chiaro: il rigore non accordato a Rasmus Højlund contro la Juventus. Un colpo di braccio di Bremer attorno al collo dell’attaccante danese; un colpo chiarissimo che ha trascinato Højlund a terra. E non solo: c’erano tutti i presupposti per un ulteriore penalty visto il contatto tra Kalulu e Vergara, un’azione che ha fatto infuriare e discutere anche i più scettici. Le immagini hanno parlato chiaro, e anche le autorità arbitrarie non hanno potuto fare a meno di ammettere l’errore. Ma quale giustizia per i nostri colori?

Il rigore contro il Verona

Il dossier arbitri non si ferma qui. Passando alla sfida contro il Verona, il Napoli ha visto la propria sorte stravolta. Un rigore concesso agli ospiti per un fallo di mano di Buongiorno, ravvisato dal VAR, ha scatenato il malcontento. Manna ha sottolineato come, in quel frangente, fosse stato ignorato un fallo subito da un difensore napoletano da Valentini, un’azione che ha cambiato le sorti della partita e l’umore dell’intera piazza. Un’altra macchia tra i tanti errori a danno del Napoli.

Un quadro di torti

Ma le ingiustizie non si fermano qui. Manna ha rimarcato anche il rigore non fischiato a San Siro contro il Milan, per un fallo di Tomori su McTominay. E qui torna in ballo il direttore di gara Chiffi, lo stesso che ha diretto, ahimè, altre due partite dove il Napoli è uscito con l’amaro in bocca: contro il Bologna e, ora, contro l’Atalanta, dove gli errori hanno continuato a cumularsi come un brutto incubo. Rigori revocati e gol annullati senza giustificazioni hanno segnato la nostra stagione.

La Coppa Italia e l’ultimo episodio

Per completare il quadro, non possiamo dimenticare la delusione nei quarti di Coppa Italia contro il Como, una sfida persa ai rigori. Qui, la mancata ammonizione di Ramon per un fallo su Højlund avrebbe potuto cambiare il corso della partita. La sua seconda ammonizione sarebbe stata decisiva, ma come sempre, la fortuna sembra voltare le spalle al Napoli.

Questa stagione, carica di emozioni e di colpi di scena, ha riservato gioie e dolori. Ma la frustrazione per gli episodi arbitrali ci unisce e ci spinge a lottare sempre di più. Forza Napoli, la nostra voce non si spegnerà! E mentre il campionato prosegue, ci chiediamo: chi ci darà finalmente quella giustizia che ci spetta?

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