“Napoli di Sarri bello ma non vincente, così l’ha cambiato Spalletti”

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“I partenopei hanno modificato il dna dell’epoca (belli ma non vincenti) percorrendo — con Spalletti appunto — la strada della bellezza associata alla concretezza”. Sul Corriere della Sera si mette a confronto il Napoli dei 91 punti di Maurizio Sarri con quello che oggi è in testa alla classifica con Spalletti.

“Al cinismo e alla maturità di un gruppo che prescinde dalle individualità (la vittoria di Salerno conquistata senza Kvaratskhelia), pur avendo in squadra Osimhen che ha centrato il 13° gol in campionato, uno in meno di quelli messi a segno in tutta la stagione scorsa. Il nigeriano ha la media di un gol a partita, da quando è rientrato dall’infortunio a metà ottobre. È rimasto a secco solo contro Inter ed Empoli, trovando però una tripletta contro il Sassuolo e una doppietta con la Juventus. Solo Haaland (25 gol) e Kane (15) hanno segnato più di lui nei top 5 campionati europei”. 

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