Sandro Sabatini ha scosso le acque azzurre ai microfoni di Radio Marte, parlando del nostro presidente Aurelio De Laurentiis. “L’atteggiamento di De Laurentiis è sempre stato quello di voler conquistare il mondo, ma non sempre le sue scelte sono condivise dai tifosi”, ha dichiarato, e qui si tocca un nervo scoperto.
La comunità napoletana è vivace, e queste affermazioni accendono il dibattito. Da un lato ci sono quelli che lodano la visione imprenditoriale del presidente, capaci di portare il Napoli in alto, dall’altro c’è chi critica le scelte da manager più che da tifoso. Ma si può permettere un presidente di essere così distante dai veri sentimenti della piazza?
La stagione che ci aspetta sarà cruciale. Le aspettative sono alte, e il confronto con la concorrenza è impietoso. “La gente vuole vincere e non solo partecipare”, aggiunge Sabatini, e qui non possiamo dargli torto. Anche il più ottimista tra i tifosi azzurri inizia a sentire quella frustrazione. I calciatori sono forti, il potenziale c’è, eppure quel passo in più sembra sempre sfuggirci.
Non dimentichiamo i momenti caldi di mercato: in estate avevamo sperato in innesti che potessero dare la scossa definitiva. E ora ci ritroviamo a discutere di un De Laurentiis che, da una parte, abbraccia le ambizioni europee, e dall’altra, fatica a trasmettere quella passione che bollente scorre nelle vene di ogni tifoso. É questo il punto: è sufficiente un presidente imprenditore per sognare la Champions?
Il dibattito tra gli azzurri si accende su social e nelle piazze. Qual è il giusto equilibrio tra ambizione e cuore? Quali scelte dovrà fare De Laurentiis per riavvicinarsi ai suoi tifosi? La chiave potrebbe giacere proprio qui, nel saper ascoltare e nel saper rispondere alle esigenze di una tifoseria appassionata, che chiede di più.
E tu, che ne pensi di queste affermazioni? La figura di De Laurentiis ti convince ancora o senti che la distanza è troppa? Il confronto è aperto, e la parola passa a te.
