Giuseppe Bruscolotti, storica bandiera del Napoli, non le manda a dire: “Milinkovic-Savic? Un giocatore talentuoso, ma deve capire che il rispetto si guadagna sul campo!”. Parole che, senza ombra di dubbio, accendono il dibattito tra i tifosi azzurri. Il centrocampista serbo ha dimostrato in passato di possedere qualità straordinarie, ma il suo atteggiamento in alcune occasioni ha sollevato più di qualche sopracciglio.
In città si parla, si discute e i social sono in fermento. C’è chi applaude Bruscolotti per aver alzato la voce e chi invece lo critico per essere stato troppo duro. Ma una cosa è certa: questo scambio di battute ha riaperto una polemica che tiene banco. Il Napoli, da sempre simbolo di passione e orgoglio, merita avversari di alto livello ma che sappiano rispettare la maglia e la storia che portano con sé.
Milinkovic-Savic potrebbe essere un grande acquisto per il nostro club, ma serve umiltà e tanto lavoro. Ricordiamo il nostro passato, le sfide che abbiamo affrontato e i campioni che hanno indossato la maglia azzurra. Chi scende in campo deve avere anch’esso un cuore azzurro, pronto a lottare fino all’ultimo minuto. “In campo non c’è spazio per le chiacchiere!” ha continuato Bruscolotti, e su questo non possiamo che essere d’accordo.
I tifosi, tra un caffè e una birra, si chiedono: è giusto punzecchiare chi è già nella lista dei desideri? O forse serve un po’ di sano antagonismo per accrescere la tensione e il desiderio di vittoria? Napolitani e serbi si sfidano su tanti campi, ma il rispetto deve sempre prevalere. La rivalità è bella, ma non può stravolgere il senso di appartenenza.
Ecco, ora la domanda sorge spontanea: volete un giocatore come Milinkovic-Savic nel Napoli? O preferite un guerriero che sa combattere con lo spirito di chi è cresciuto sulle nostre strade? I vostri commenti possono accendere il dibattito. Il fatto è che questa storia è ancora tutta da scrivere…
