Il Napoli ha una bomba tra i piedi: Gaetano e Zerbin rientrano dai prestiti di gennaio, e ora Spalletti cosa ci combina?
Quei due ragazzi, mandati via a gennaio per farsi le ossa – Gaetano allo Spezia, Zerbin al Toro – tornano proprio mentre la squadra inciampa. E noi tifosi? Sudiamo freddo.
Perché sì, hanno brillato altrove. Gaetano ha messo minuti e gol, Zerbin ha fatto vedere le sue sgroppate sulla fascia. Ma il Napoli è un ring: posti limitati, concorrenza feroce con Kvaratskhelia e Politano.
Giuntoli lo sa bene. “Valuteremo caso per caso, il loro percorso è stato positivo”, ha detto il ds nei giorni scorsi, con quel tono da pokerista.
Eppure, qui scatta la polemica azzurra. Rientrano e li parcheggiamo in panchina? Li rivenderemo per quattro soldi, come tante volte? O li buttiamo in mischia per dare la scossa a questo scudetto che sfugge?
Pensateci: Gaetano è unnapoletano doc, sangue azzurro nelle vene, e Zerbin ha quel dribbling che ci manca. Ma la gestione prestiti del Napoli puzza sempre di rimpasto.
I tifosi urlano sui social: basta esperimenti, dateci certezze!
E se finisse come con Lobotka all’epoca? O peggio, svenduti al primo offerente?
Azzurri, ditemi voi: li teniamo per il rush finale o apriamo la porta? Il dibattito è servito, commentate!
