Napoli inciampa su Nusa e arranca con ripieghi: Schade e Tzolis in lista, un piano B discutibile

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Il Napoli a caccia di esterni: Nusa troppo salato, Sterling e soci con buste da matti! #Napoli #Calciomercato #SerieA #Trasferimenti

Il Napoli è ancora immerso nella caccia a un esterno offensivo, con una lista di candidati che si accorcia di giorno in giorno. Tra le tante opzioni sul tavolo, alcune piste si raffreddano in fretta, lasciando spazio a scelte più realistiche – o almeno, a quelle che non richiedono di svuotare le casse.

Fuori dai giochi, salvo sorprese, Antonio Nusa: il Lipsia chiede 50 milioni di euro, cifra considerata eccessiva dal club azzurro. È un prezzo che fa storcere il naso e fa capire quanto il mercato sia diventato un circo per milionari.

Restano diverse alternative, a partire dalla coppia inglese Sterling-Grealish: entrambi in uscita rispettivamente da Chelsea e Manchester City, ma con stipendi altissimi (16 milioni l’anno per il primo, 15 per il secondo). Parliamo di cifre che potrebbero far vacillare anche i più ricchi, con il Napoli che deve navigare in acque torbide per non annegare nei costi.

Servirebbero formule vantaggiose, con ingaggi ridotti e condizioni favorevoli da parte dei club. Nel mirino anche Federico Chiesa, conteso con l’Atalanta, che potrebbe reinvestire la cessione di Lookman. Piace pure Garnacho del Manchester United, ma resta il solito problema dell’ingaggio – una grana che non fa dormire sonni tranquilli.

Altri profili seguiti sono Schade del Brentford e Tzolis del Brugge, come fa sapere la redazione di SportMediaset. Invece, la pista che porta a Zaccagni appare più complicata: la Lazio non ha margini per acquistare e difficilmente lascerà partire uno dei suoi simboli, rendendo questa storia una perdita di tempo per tutti.