Napoli killer delle neo-promosse: zero gol subiti, solo umiliazioni. Domani sera Conte deve allungare la striscia, o scoppia il casino.
Pazzesco. Questione ha dominato le neo-promosse in stagione. Tre partite, tre cappotti. Empoli annichilito, Venezia polverizzato, Monza rispedito in B con le orecchie basse. I nostri ragazzi non sbagliano un colpo.
E non è solo fortuna. È fame, è cuore azzurro. Kvaratskhelia che danza, Osimhen che spacca tutto. Le piccole tremano solo a sentir nominare il Maradona.
Conte lo sa bene. “Contro queste squadre non si regalano niente – ha detto l’allenatore ayer in conferenza –. Domani sera si gioca con il coltello tra i denti, per i nostri tifosi”. Parole d’oro, quelle. Tipiche del mister che ci ha ridato la scudetto-mania.
Ma guai a rilassarsi. Ricordate lo scivolone dell’anno scorso? Una neo-promossa ci fece lo sgambetto immeritato, arbitri complici. Non stavolta. I ragazzi devono chiudere i conti nei primi 45′.
Polemica social già bollente. I laziali e i romanisti ci invidiano il record, ma tacciono i loro disastri. Napoli unico club a passeggiare sulle matricole.
Conte, facci vedere lo scettro. Altrimenti qui parte la rabbia vera. Voi che dite, azzurri? Domani si vince facile o sudiamo? Sparate nei commenti!
