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Napoli, Ottaiano non risparmia Anguissa: criticità evidenti e l’ipotesi scambio con la Roma accende il dibattito tifoso

Di Sabino Pardi5 Agosto 2026 - 17:388 minuti fa 3 min di lettura
Napoli, Ottaiano non risparmia Anguissa: criticità evidenti e l’ipotesi scambio con la Roma accende il dibattito tifoso

Il Napoli si prepara al centenario con ambizioni da titolo, ma in casa azzurra già si accende un dibattito che potrebbe far discutere i tifosi fin dal ritiro di Castel di Sangro. Antonio Ottaiano, ex agente di Lorenzo Insigne, ha lanciato una bordata inattesa su Frank Zambo Anguissa, uno dei pilastri del centrocampo azzurro: “Non mi fa impazzire. Ha criticità enormi, soprattutto nella gestione del pallone. Se mi proponessero uno scambio con Konè della Roma, lo farei subito”.

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Come emerge da quanto riportato da www.areanapoli.it, queste parole non sono passate inosservate e hanno subito diviso l’opinione pubblica partenopea. Anguissa è considerato un elemento chiave nel progetto tecnico del Napoli, soprattutto per la sua fisicità e capacità di interdizione. Ma l’ex agente ha messo in luce le sue debolezze, allargando il confronto anche su una possibile alternativa come Konè, centrocampista giovane e dalle caratteristiche diverse, più propositivo e tecnico.

La questione che si pone è chiara: il Napoli può permettersi di mettere in discussione un top player del centrocampo in vista di una stagione che si preannuncia storica? Anguissa è stato un investimento importante e la sua presenza nel cuore del campo ha dato solidità e dinamismo alla squadra. Però, come sottolinea Ottaiano, toccherebbe “troppo il pallone”, segno di un gioco forse troppo lento o prevedibile in certi momenti.

Stando a quanto ricostruito da www.areanapoli.it, la disputa tecnica è subito rimbalzata nelle voci di chi anima la piazza azzurra. Gennaro Iezzo, ex portiere e tifoso di lungo corso del Napoli, è intervenuto per prendere le difese del camerunense con una riflessione che aggiunge pepe al dibattito: “La pecca di Anguissa è l’essere discontinuo, ma quando è in forma è forte. Tutto dipende da come vuole giocare l’allenatore. Se la difesa è solida, si può puntare su più qualità a centrocampo rinunciando alla forza fisica”.

Il discorso di Iezzo sposta il focus sulla strategia tattica che Spalletti intenderà adottare. Non è un mistero che il tecnico ami un gioco fluido e tecnico, dove il possesso palla deve essere rapido e incisivo. Ma vorrebbe forse anche una rigidità difensiva capace di reggere senza la necessità di un centrocampista che garantisca solo muscoli e sostanza? Questo apre un campo enorme di discussione per i tifosi: affidarsi a un mediano più tecnico come Konè potrebbe aumentare la qualità e l’imprevedibilità, ma a che prezzo in termini di equilibrio?

Per il Napoli, che sogna il primo scudetto del centenario e vorrebbe andare lontano anche in Champions, la scelta del profilo a centrocampo è cruciale. Anguissa rappresenta un investimento e un’opzione tattica solida, ma la sua apparente lentezza di gioco e qualche passo falso hanno acceso dubbi non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche nelle discussioni tra i tifosi sugli spalti e sui social. Il confronto con Konè, giovane talento romanista, mette in luce una divisione netta tra chi vuole sicurezza e muscoli e chi punta sulla qualità e creatività.

La piazza azzurra è da sempre esigente e dialettica. “Il Napoli deve dare un segnale”, è il pensiero che circola tra molti tifosi. Serve chiarezza, non soltanto sul mercato ma soprattutto sulle scelte tecniche che determineranno come la squadra affronterà la prossima stagione. Il rischio è di trovarsi con un centrocampo poco dinamico o, al contrario, troppo fragile nel cuore della mediana.

La domanda, adesso, resta sul tavolo: il Napoli sarà in grado di trovare il giusto equilibrio tra forza fisica e qualità tecnica in mezzo al campo? E soprattutto, la società e Spalletti hanno già un piano preciso o continueranno a navigare tra dubbi e scelte rischiose con la pressione di dover vincere subito? Perché a Napoli certe decisioni non restano mai neutre e possono accendere discussioni anche accese.

Il mercato avanza, ma il vero banco di prova è questo: il Napoli può permettersi un altro errore nel centrocampo? La piazza aspetta risposte, non solo parole. E questa volta non sembra disposta a far finta di nulla.

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