Napoli-Sassuolo: Considerazioni e valutazioni sui giocatori

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Prestazioni eccezionali del capitano e del talentuoso Frank. L’impatto di Kvaratskhelia è stato spettacolare quando è entrato a partita in corso.

La squadra allenata da Rudi Garcia, il Napoli, ha sconfitto anche il Sassuolo dopo aver già battuto il Frosinone nella prima partita. Al Maradona lo scontro finisce 2-0, con i gol di Osimhen (su rigore) e del capitano Di Lorenzo, fornito magistralmente da Kvaratskhelia, subentrato nel secondo tempo. I campioni d’Italia sono in testa alla classifica insieme a Milan e Verona grazie ai tre punti conquistati. Giacomo Raspadori ha fatto una buona prova, dimostrandosi generoso nella fase difensiva, anche se sfortunato nel colpire il palo e nel rigore sbagliato. Tuttavia, la sua valorizzazione dipenderà anche dalla sinergia con Kvaratskhelia e Osimhen. Esaminiamo la sfida di ieri, analizzandola da diverse prospettive e valutando i protagonisti, inclusi i tifosi che, stavolta, non hanno riempito lo stadio: c’erano circa 40mila presenti. Questo dato ha suscitato delle discussioni: forse i tifosi erano ancora in vacanza?

1) I campioni d’Italia si sono dimostrati autoritari e sicuri di sé anche contro il Sassuolo, anche se ancora non brillanti. È comunque agosto, il calcio appena iniziato.

2) Chi sostiene che la difesa azzurra si sia indebolita ha ragione, i fatti lo dimostrano (almeno per adesso): il sostituto della scorsa stagione, Juan Jesus (voto 7 per la sua prestazione di ieri, e lo stesso vale per Rrahmani), è attualmente titolare. L’erede di Kim è ancora da scoprire. Può darsi che Natan sia addirittura migliore del sudcoreano, e speriamo tutti che sia così, ma per il momento concentriamoci sui fatti. Meret, comunque, è stato impegnato molto raramente: voto 6 per lui.

3) Di Lorenzo non è un calciatore comune e nel suo ruolo è tra i migliori al mondo senza dubbio. Chiunque neghi ciò non è normale. È strano che i club arabi non abbiano offerto almeno 3 miliardi di euro per lui. Al capitano va un 8,5 da film di Fellini, considerando che ha anche segnato.

4) Quando Anguissa gestisce il pallone, la colonna sonora perfetta sarebbe “A me me piace ‘o blues” di Pino. Appena accelera con il pallone ai piedi inizia “Disperato ero*ico stomp” di Lucio Dalla. Per Zambo, voto pieno: 8.

5) Gabri Veiga ha un futuro assicurato, ma siamo sicuri che saremmo stati più forti con lui in campo invece di Zielinski? Detto questo, lo spagnolo doveva essere preso comunque, anche se bisogna ricordare che il Napoli non è un top club che può permettersi certe strategie.

6) Zielinski merita un’altra menzione: si sposta in continuazione, usa una finta di corpo sufficiente per mettere in difficoltà gli avversari e si muove con naturalezza sia col destro che col sinistro. Inoltre, con le sue movenze, fa correre i compagni nella giusta direzione. Uno spettacolo per gli occhi: voto 7,5.

7) Politano è stato ispirato, merita un voto 7. Gli manca solo un po’ di incisività nel tiro. Ma non è l’unico: anche i centrocampisti dovrebbero essere più precisi nelle conclusioni da fuori area.

8) Garcia, per ora, è il “giocatore illuminante” che lavora nell’ombra. Dice le cose giuste solo quando gli viene chiesto, non cerca di fare troppo, porta il suo contributo a meccanismi già collaudati e sa come far funzionare sia i nuovi che i vecchi ingranaggi. Al mister un 7,5.

9) Osimhen segna di nuovo, questa volta su rigore, e si arrabbia. Nulla di nuovo nel cielo del Maradona. Discutere dei suoi aspectti contrattuali non ha molto senso. Voto 7,5 per il nigeriano.

10) Diego Armando Maradona.

11) Raspadori ha colpito il palo e ha sbagliato un rigore. De Laurentiis fa bene a chiedere a Garcia di valorizzarlo, ma non è sicuramente un esterno nel tridente d’attacco. Nel modulo 4-4-2, potrebbe giocare accanto a Osimhen o come falso nueve se il nigeriano non è disponibile. Caro esperti, avete altre soluzioni? È giusto fare degli esperimenti solo per mettere in risalto le qualità di Giacomino? È una semplice domanda. Voto 6,5 per Raspadori.

12) Kvaratskhelia ha tutta la vita e la carriera davanti a sé. Dovrebbe evitare i capricci che insultano il suo immenso talento. Voto 7. Il suo ingresso in campo è bastato per chiudere la partita.

13) Olivera sta crescendo molto bene, voto 7.

14) Avere Simeone in panchina è ancora un lusso che pochissime squadre possono permettersi.

15) Con l’arrivo di Lindstrom, il Napoli potenzialmente diventa ancora più forte, ma bisogna aspettare, soprattutto per quanto riguarda il lato destro. Se poi Natan e Cajuste si riveleranno delle perle scoperte da De Laurentiis, allora gli azzurri potranno fare bene anche in Champions come l’anno scorso. Tuttavia, la priorità è riportare gli equilibri psicologici dopo questa lunga e a tratti stressante sessione di calciomercato. Fortunatamente, sta per giungere al termine.