lunedì, Febbraio 23, 2026
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Napoli sotto accusa: Sarnataro chiede dimissioni di Rocchi e Gravina e critica anche Aureliano e Chiffi.

#ForzaNapoliSempre: Il crimine del VAR e la passione di un popolo!

La frustrazione di un tifoso azzurro trova voce nelle onde di Radio Marte. Dario Sarnataro, conduttore di ‘Forza Napoli Sempre’, non usa mezzi termini e scaglia parole cariche di passione contro Gianluca Rocchi e Gabriele Gravina, il designatore arbitrale di Serie A e il presidente della FIGC. Dopo l’amara partita contro l’Atalanta, il suo sfogo è un grido di dolore che riecheggia fra le strade di Napoli.

Decisioni discutibili e un gol annullato!

Arbitro Chiffi e Aureliano (VAR) da fermare un mese”, afferma Sarnataro, le proprie convinzioni non ammettono sconti. La gestione di Chiffi sul campo è oggetto di critiche feroci: “La difformità d’arbitraggio di Chiffi è sotto accusa! È un direttore di gara scarso, come vari suoi colleghi” continua, sottolineando il malcontento per le decisioni che hanno influenzato il destino di una squadra già provata. L’occasione persa di Gutierrez, annullato senza alcun motivo valido, è solo la punta di un iceberg di errori. “Non capisco perché Rocchi non si dimetta.” Il sospetto che ci sia qualcosa di più profondo percorre le sue parole.

Scippo e scandalo!

Sarnataro non si ferma: “Il Napoli è stato scippato di una possibile vittoria, è un vero e proprio scandalo!” La sua analisi è lucida e, come un tifoso consumato, mette in luce le ingiustizie patite in campo. “Diversi i falli non fischiati, specie un paio su Vergara e un intervento di Zalewski su Mazzocchi”, la precisione delle sue osservazioni rivela la passione di chi vive il calcio come una fede. Il cuore batte forte per il Napoli, e le ingiustizie della direzione arbitrale fanno ribollire d’irritazione i tifosi. “La credibilità del calcio italiano è crollata ai minimi termini”, aggiunge con tono carico di delusione. Ogni parola è un eco di una delusione profonda, di una storia di speranze calpestate.

Le dimissioni come un atto dovuto

Infine, l’appello finale: “Le dimissioni di Gravina dovevano esserci già dopo la mancata qualificazione al Mondiale.” Un richiamo alla responsabilità di chi guida questo sport, un invito a prendersi cura di una passione che fa parte dell’anima di Napoli. Sarnataro chiude, lasciando nel cuore dei tifosi una speranza, una combustione di desiderio e rabbia per una giustizia sportiva che sembra svanire nel nulla. Napoli non molla, e il suo amore per la squadra resta intatto. Nonostante tutto, si ricomincia da qui, con la voglia di riprendersi ciò che di diritto è nostro!

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