Napoli torna in città: 48 ore di pausa per gli azzurri, poi al ritiro. Un po’ troppo relax prima di Sangro?

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I campioni d’Italia atterrano a Capodichino tra taxi e van: un rientro sgangherato prima della prossima sgambata! #Napoli #Calcio #SerieA

Intorno alle 18.45, i presunti eroi del campionato sono finalmente scesi all’aeroporto di Capodichino, con una accoglienza da quattro soldi fatta di taxi e van in fila come se fossero lì per un raduno di tassisti annoiati.

Partiti da Dimaro alle 13.32, gli uomini di Antonio Conte – stipati su due bus malandati – hanno fatto un girotondo fino a Verona per saltare su un volo che li ha riportati a Napoli, tutto per un rientro che sembra più una scampagnata che una mossa professionale.

Ora, questi azzurri faranno fagotto verso le loro abitazioni, giusto il tempo di stiracchiarsi un po’ prima di riunirsi a Castel Volturno per partire verso il secondo ritiro a Castel di Sangro. Lì in Abruzzo, affronteranno la seconda parte della preparazione estiva, con due miseri giorni di vacanza prima di radunarsi mercoledì 30 luglio.

Il ritiro di Castel di Sangro si concluderà giovedì 14 agosto con l’ultimo test amichevole contro i greci dell’Olympiakos, segnando l’antipasto al campionato che, speriamo, non sarà un altro spasso a vuoto.