Jacomuzzi e l’approccio dei calciatori a Napoli: “Ambientarsi è la chiave per il successo azzurro!” #ForzaNapoli #SerieA #PassioneAzzurra
Ah, che belle parole da parte di Carlo Jacomuzzi, l’ex direttore sportivo del Napoli, che ha messo sul piatto una questione che ci sta tanto a cuore noi partenopei: come i calciatori che arrivano al club si approcciano e si ambientano nella nostra caotica, meravigliosa città. È una cosa che, da tifoso sfegatato come me, vivo con passione e un po’ di apprensione ogni volta che vedo un nuovo giocatore scendere dall’aereo.
Pensa un po’, Jacomuzzi ha sottolineato quanto sia fondamentale per questi ragazzi non solo indossare la maglia azzurra, ma anche respirare l’aria di Napoli, con il suo mix di folklore, pressione e amore incondizionato. Io, che ho visto fior di campioni arrivare e non sempre brillare, devo dire che ha ragione da vendere! Napoli non è come le altre città: qui, i tifosi ti seguono ovunque, dal caffè al San Paolo, e se non ti ci metti d’impegno, rischi di sentirti un estraneo in casa tua. È quel calore partenopeo, fatto di sfottò e abbracci, che fa la differenza. Se un giocatore si ambienta bene, diventa uno di noi, un gladiatore che lotta per lo scudetto; altrimenti, beh, resta un mercenario e noi napoletani lo sentiamo subito!
È proprio questo spirito che rende il Napoli unico: non basta il talento, ci vuole anima. Io me lo immagino, Jacomuzzi, a raccontare queste storie con quel tono da vecchio saggio del calcio, ricordandoci che per vincere davvero, i nostri eroi devono amare la città quanto la amiamo noi. E come potrei non essere d’accordo? Forza Napoli, sempre e comunque, perché qui non si gioca solo per i tre punti, si gioca per l’orgoglio di una intera comunità.
