Il NAPOLI batte un colpo: un super OSIMHEN ribalta l’UDINESE

Il Napoli batte un colpo in vetta alla classifica: Udinese rimontato e battuto nella ripresa grazie ad una doppietta del solito Osimhen, che ripete la prestazione di Verona. Gli azzurri agganciano il Milan in attesa della partita di stasera dei rossoneri contro il Cagliari.

Stesso modulo ma un solo cambio di formazione per il Napoli rispetto alla sfida contro il Verona. Spalletti si affida nuovamente a Insigne sulla sinistra con Politano a destra nel tridente d’attacco completato da Osimhen. Panchina per Zielinski e di nuovo centrocampo a tre come domenica scorsa: Anguissa e Fabian Ruiz mezzali con Lobotka al centro della mediana. Difesa a quattro solita con Mario Rui e Di Lorenzo terzini, Rrahmani e Koulibaly centrali a difesa della porta di Ospina.

Tutte confermate, invece, le scelte di mister Cioffi per l’Udinese: è 3-5-2 con Silvestri fra i pali, BecaoPablo MarìZeegelaar a formare la retroguardia. Esterni di centrocampo sono Molina e Udogie, sulla mediana Pereyra e Makengo con Walace al centro. Il duo offensivo è composto da Beto e Deulofeu.

Buon inizio del Napoli, che per i primi minuti tiene il pallone alla ricerca di uno spazio per punire gli avversari. Qualche pallone perso di troppo però spaventa gli azzurri, che si abbassano e concedono qualcosa all’Udinese soprattutto nelle ripartenze veloci. Al 15′ occasionissima per Beto, che tutto solo manda a lato di testa su cross di Molina che aveva tagliato fuori la difesa azzurra. I bianconeri crescono ma i partenopei rispondono: al 20′ palla gol per Insigne che di testa non centra lo specchio della porta su servizio di Politano. Al 23′ un altro contropiede dei friulani si tramuta in gol: Makengo serve Pereyra, palla al limite dell’area per Deulofeu che calcia all’angolino battendo Ospina per lo 0-1.

Gli uomini di Spalletti accusano il colpo e al 31′ rischiano di andare sotto di due: pericolosissimo Pablo Marì di testa su calcio d’angolo, gran parata di Ospina. Il Napoli torna ad essere finalmente pericoloso al 32′: Insigne mette a sedere Becao e calcia a giro, una deviazione mette il pallone fuori di pochissimo. Nel finale di tempo, quindi, altra chance per il pari con Fabian Ruiz: tiro deviato dello spagnolo al limite dell’area che Silvestri para con i piedi in corner. La prima frazione si chiude dopo 1′ di recupero con gli ospiti in vantaggio.

Spalletti prova a dare la scossa ad inizio ripresa: dentro Mertens, fuori Fabian all’intervallo. A scuotere il Napoli è poi il solito Osimhen, che sugli sviluppi di punizione fa 1-1. Schema con finta di Insigne per il cross di Mario Rui, che trova la testa del nigeriano che tutto solo mette in rete il gol del pari. La partita cambia completamente: il Maradona spinge gli azzurri, che iniziano a rendersi sempre più minacciosi dalle parti di Silvestri. Al 63′ la pressione si tramuta nel gol del sorpasso: Di Lorenzo riceve sulla destra e mette un cross basso per Osimhen, che calcia subito sul primo palo e beffa il portiere avversario. E’ la rete del 2-1, che completa la rimonta. Al 69′ Osimhen mette in rete per la terza volta, ma in fuorigioco. Poco dopo si rivede Zielinski, che torna in campo prendendo il posto di Politano.

Al 72′ scontro di gioco tra Di Lorenzo e Silvestri: i due restano a terra ed ha la peggio proprio il terzino, soccorso dallo staff medico. Il numero 22 prova a proseguire ma alla fine è costretto ad uscire dal campo: al suo posto entra Zanoli. All’82’ brutto intervento di Pablo Marì su Zielinski: l’arbitro Fourneau non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso, lasciando gli ospiti in 10. Il Napoli prova ad addormentare la gara ma sfiora comunque il terzo gol con Mario Rui, che all’87’ prende il palo sugli sviluppi di una situazione confusa in area. All’88’ dentro Elmas per Insigne. L’Udinese tenta poi l’assalto finale nei 6′ di recupero: sugli sviluppi di una punizione viene ammonito per fallo di mano Osimhen. Era diffidato e, insieme a Rrahmani, salterà la trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. Zielinski poi spreca la palla del 3-1 in contropiede, ma poco conta: triplice fischio, vittoria del Napoli.

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