sabato, Gennaio 17, 2026

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Napoli, stagione tra alti e bassi: l’editoriale che non manda certo baci ai partenopei #SerieA #NapoliCalcio #EditorialeSportivo

L’editoriale del Corriere del Mezzogiorno non le manda a dire al Napoli, evidenziando una stagione che definire "turbolenta" è quasi un eufemismo. La squadra è stata messa sotto la lente d’ingrandimento, con un’analisi che non risparmia critiche e mette in discussione scelte tecniche e atteggiamenti.

Nel pezzo si legge una riflessione schietta sulla dirigenza e i protagonisti: il Napoli, che a inizio anno sembrava lanciato verso traguardi importanti, si è invece ritrovato spesso a inseguire un rendimento altalenante. "Non è bastato avere un organico fortissimo e denaro da spendere", puntualizza l’editoriale, rimarcando come la gestione interna e la coesione del gruppo siano stati punti dolenti.

La squadra partenopea ha mostrato segnali di nervosismo e di mancanza di leadership in campo proprio quando la stagione si faceva più dura. L’editoriale non esita a sottolineare come la fragilità nervosa abbia spesso tradito una squadra che, sulla carta, doveva dominare.

Secondo il Corriere del Mezzogiorno, la dirigenza avrebbe dovuto intervenire prima per correggere una rotta che sembrava evidente a chiunque, mentre invece "troppo spesso è sembrato si navigasse a vista, con scelte che più che strategiche apparivano dettate dall’emotività".

Senza peli sulla lingua, l’articolo smonta anche la presunta solidità difensiva e mette in evidenza come la mancanza di continuità abbia tolto punti preziosi in campionato e in Champions League, dove il Napoli ha collezionato più amarezze che soddisfazioni.

Insomma, un’analisi che non gira troppo intorno al problema: una squadra forte sulla carta, ma spesso fragile nel caos che la circonda. Il Napoli dovrà fare molto di più per non rimanere una meteora e puntare davvero verso traguardi ambiziosi.