#ForzaNapoliSempre, che ladri gli arbitri! Un altro torto che ci fa bollire il sangue azzurro
Come tifoso del Napoli, mi sale la rabbia quando sento parlare di certi arbitraggi, e stavolta Giuseppe Cruciani ha messo il dito sulla piaga con il suo commento su Napoli-Verona. Quel match ci ha lasciato l’amaro in bocca, con due episodi che gridano al ingiustizia e fanno venire voglia di urlare per le strade di Napoli.
Cruciani si è concentrato su quei due momenti chiave che hanno cambiato tutto: prima, quel rigore regalato agli scaligeri del Verona, che pareva più un favoreggiamento che una decisione seria. Ma dai, siamo seri? Come si fa a dare una cosa del genere in una partita così importante per noi? È come se gli arbitri avessero deciso di spegnere le luci sul nostro cammino, e io, con il cuore partenopeo che batte forte, penso: “Ma che schifo, sempre noi a pagare per errori che non commettiamo!”
E poi, il gol annullato a Hojlund… oh, che amarezza! Quel pallone che entra in rete, la gioia che esplode al Maradona per un attimo, e poi puff, via, come se non fosse mai successo. Cruciani ha ragione a sottolinearlo, è un episodio clamoroso che puzza di ingiustizia sportiva. Da tifoso, mi domando: quanti gol belli e meritati dobbiamo vedere cancellati prima che qualcuno ammetta che il Napoli è sempre sotto esame? È una cosa che mi fa stringere i pugni, perché noi napoletani viviamo di passione, di sudore e di partite giocate con l’anima, non con favoritismi.
Insomma, queste decisioni arbitrali non fanno altro che rafforzare la nostra determinazione. Il Napoli è più di una squadra, è lo spirito di una città intera che non si arrende mai. Cruciani ha colto nel segno, e io spero che queste parole servano da campanello d’allarme per tutti, perché il calcio deve essere giusto, soprattutto per chi, come noi, ci mette il cuore in ogni partita. Forza Napoli, sempre e comunque!
