#InfortunioNeres, che guaio! Da ferita leggera a potenziale dramma sul campo? #NapoliCalcio #SerieA
Ah, amici miei, come tifoso del Napoli non posso che scuotere la testa e imprecare un po’ con quel tipico spirito partenopeo che ci fa urlare “ma che sventura è sta’ cosa??” quando le cose si complicano. Quello che sembrava solo un piccolo inconveniente per David Neres, una di quelle botte che capita in ogni partita e che pensi si risolva con un po’ di ghiaccio e riposo, si sta trasformando in un’incognita che mi fa stringere il cuore.
Insomma, noi napoletani siamo abituati a lottare contro le avversità, come quando il San Paolo si riempie e ci sentiamo invincibili, ma questa notizia mi lascia un senso di amarezza. Invece di archiviare l’infortunio come una sciocchezza passeggera, ora si parla di bisogno di un altro consulto medico per capire se davvero ci vorrà l’intervento chirurgico. È come se il campo da gioco ci tradisse all’improvviso, trasformando una giornata di sole in un temporale improvviso – e io, da vero appassionato, non posso fare a meno di pensare a come queste pause forzate possano rovinare il ritmo di una stagione già piena di alti e bassi.
Magari è solo una precauzione, ma fa male al cuore di un tifoso come me, che vive per il pallone e per quelle emozioni che solo il calcio sa regalare. Speriamo che non sia nulla di grave, perché il gioco ha bisogno di tutti i suoi protagonisti, e noi napoletani sappiamo bene quanto conti la resilienza per rialzarsi e combattere. Al di là di tutto, teniamo le dita incrociate per Neres – ché nella finezza del calcio, ogni infortunio è una storia che ci unisce tutti.
