Cyril Ngonge, attaccante del Napoli, ha recentemente parlato delle richieste di Antonio Conte durante un’intervista a Radio Crc. I tifosi partenopei, sempre attenti alle parole dei propri beniamini, hanno ascoltato con interesse le dichiarazioni del giovane talento. Ngonge ha dichiarato: "Sacrificio in fase difensiva? Mentirei se ti dicessi che mi piace, ma ovviamente è una cosa che nel calcio di oggi va fatta. È un compito in cui sicuramente ho ancora da migliorare, ma ho 24 anni quindi non mi faccio problemi: posso imparare meglio. Per la squadra ovviamente lo faccio con grande piacere." È evidente che Ngonge, pur non trovando particolarmente gratificante il lavoro difensivo, dimostri una maturità e una dedizione che non possono che far piacere ai supporters azzurri. La sua disponibilità a migliorare per il bene della squadra è un segnale positivo per un gruppo che cerca coesione e sacrificio.
Proseguendo l’intervista, Ngonge ha spiegato ulteriormente le tattiche di Conte: "Conte oltre che abbassarci ed aiutare il difensore laterale, ci chiede di restare molto larghi, senza avere paura di andare nell’uno contro uno e di incidere nelle partite. Un buon cross, un tiro, un passaggio chiave, l’uno contro uno: ci chiede questo." Qui si vede la mano di Conte, un allenatore che pretende tutto dai suoi giocatori. Ngonge, con la sua freschezza e voglia di emergere, sembra incarnare perfettamente l’idea di calcio di Conte, un calcio aggressivo e propositivo che entusiasma i tifosi del Napoli. La richiesta di essere decisivi in ogni azione è un mantra che rispecchia l’ambizione di una squadra che vuole tornare ai vertici del calcio italiano ed europeo.
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