Enrico Fedele non le manda a dire su Noa Lang: un tre in pagella? E io dico che è pure generoso! #NapoliVincera #ForzaAzzurri #CalcioNapoletano
Ah, amici miei, che colpo al cuore per noi tifosi del Napoli! Quando sento Enrico Fedele sparare a zero su Noa Lang, non posso fare a meno di annuire con tutto il fuoco partenopeo che ho in corpo. Quel giocatore, che ci hanno spacciato come un possibile crack, sembra più un’illusione che una realtà sul campo. Fedele, uomo di esperienza e passione per il calcio, lo ha letteralmente affondato con le sue parole, e devo dire che ha ragione da vendere.
Penso a quante volte abbiamo sperato in rinforzi veri, in quei talenti che fanno la differenza per la nostra squadra del cuore. Invece, con Lang, ci ritroviamo a leccarci le ferite dopo prestazioni che lasciano l’amaro in bocca. E Fedele, con il suo occhio clinico, non ci è andato leggero: “Gli ho dato tre in pagella, ma solo perché sono stato troppo buono”. Ecco, questa frase è un pugno nello stomaco, perché sa di verità cruda, di quella che noi napoletani riconosciamo al volo. Siamo gente diretta, noi, e se un esperto come lui lo boccia così, vuol dire che c’è poco da salvare.
Ma sapete cosa mi fa arrabbiare di più? Che il Napoli merita pilastri solidi, non sperimentazioni che finiscono in delusione. Io, da tifoso puro sangue, sogno una rosa che ci porti a sognare in alto, con la grinta di chi ha il Vesuvio nel cuore. Fedele ha solo detto ad alta voce ciò che molti di noi pensano: basta con le mezze tacche, avanti con chi ha fame vera. Questo è lo spirito che ci spinge avanti, sempre con la passione che ci contraddistingue. Forza Napoli, rialziamo la testa e dimostriamo che siamo i più forti!
