Napoli cede alle pressioni del Comune: un bagno di realismo per De Laurentiis!
Il Napoli ha presentato le proprie controdeduzioni ai rilievi del Comune, un chiaro segnale che il progetto originario è stato rivisto per accogliere almeno in parte le richieste del Municipio. Insomma, pare che Aurelio De Laurentiis e i suoi architetti stiano improvvisamente imparando a non fare i gradassi con la burocrazia locale, cercando di trovare un punto d’incontro con l’amministrazione – chissà se per vera convinzione o solo per evitare ulteriori casini.
Il sindaco Gaetano Manfredi non ha mai escluso l’ipotesi Caramanico, ribadendo però che tutto dovrà essere “concretamente fattibile”. Al momento sembra esserci una linea condivisa tra le parti, ma resta l’incognita sulla Conferenza dei servizi decisoria della Zes, con l’ultima scadenza fissata per il 18 ottobre – e, come sempre, non si esclude un altro slittamento, perché in Italia le cose urgenti si risolvono con calma olimpica.
