Emanuela Ferrante, Assessore allo Sport del Comune di Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli. Ecco cosa ha detto riguardo al restyling del Maradona: "Restyling del Maradona? Oggi ho parlato con uno degli ingegneri del Comune che si sta occupando di questo. Bisogna fare verifiche approfondite per capire se, con le condizioni attuale, si possa utilizzare anche il terzo anello in vista di alcuni interventi da fare in funzione di Euro 2032. Ho sentito dire dal sindaco che si tratta di una decisione che sarà chiara prima dell’estate. Ora facciamoli lavorare con calma e speriamo che tutto vada per il meglio. E’ stato determinante l’incontro insieme al Ministro Abodi. Essendosi sintonizzate le parti in causa penso sia più vicino il risultato." Finalmente, sembra che qualcuno al Comune si stia muovendo per rendere il nostro stadio degno di ospitare grandi eventi come Euro 2032. L’idea di aprire il terzo anello è un’ottima notizia per noi tifosi del Napoli, stanchi di vedere il nostro tempio calcistico così limitato. Il fatto che il sindaco dia un termine entro l’estate è un segnale positivo, anche se il nostro scetticismo partenopeo ci fa sempre aspettare il peggio.
Passando al Centro Paradiso, Ferrante ha detto: "Centro Paradiso? Ospitare lì gli studenti sarebbe bellissimo, mi auguro che la proprietà sia vicino alle esigenze della città e Cannavaro lo è, in attesa dei lavori definitivi che vedranno rifiorire un campo a cui siamo tutti molto legati. Mi auguro che anche lì possa nascere un centro sportivo in una parte della città che pecca di impianti sportivi, c’è solo il Polifunzionale. Il regolamento delle palestre comunali non c’era, da tantissimi anni si andava avanti sulla base di una delibera e un consiglio provinciale. Non c’erano regole nelle assegnazioni delle palestre in orario extracurriculare. L’impegno è tenere tutte le palestre aperte anche nel pomeriggio per consentire di fare sport a chiunque. Ci sono regole precise che danno garanzia e sicurezza alle associazioni sportive, ma anche ai dirigenti scolastici che sapranno a quali condizioni poter concedere le palestre. Saranno gratuite per i disabili e per i ragazzi che appartengono a fasce economiche basse. Napoli è sempre più la capitale dello sport, apriremo almeno 10 impianti sportivi in più." Il Centro Paradiso è un pezzo di cuore per noi napoletani, e sentire che potrebbe diventare un centro sportivo è una benedizione. Finalmente, dopo anni di caos e mancanza di regole, sembra che ci sia un piano concreto per gestire le palestre comunali. L’apertura pomeridiana delle palestre è una mossa intelligente per far sì che i nostri ragazzi abbiano un posto dove sfogarsi e crescere sani. E la gratuità per disabili e ragazzi meno abbienti? Un’iniziativa che ci rende orgogliosi di essere napoletani, anche se manteniamo sempre un occhio critico su come queste promesse verranno mantenute.
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