Mathias Olivera si confessa a cuore aperto: “Qui mi sento a casa”. E il Napoli ha un’arma letale per il riscatto contro la Cremonese.
Parole che scaldano il cuore azzurro. In un momento di fuoco, con la squadra che arranca e i tifosi che scalpitano, l’uruguaiano butta il cuore oltre l’ostacolo. Basta alibi, serve grinta.
” Felice di lavorare con Conte, contro la Cremonese per risalire”, tuona Olivera. E non è chiacchiera da spogliatoio. Questo ragazzo sa cosa significa indossare l’azzurro: sudore, passione, rivincita.
Conte lo ha voluto, lo sta forgiando. Dall’urlo in allenamento alla corsa sulla fascia, Olivera è rinato. Napoli lo sente suo, come un figlio del Rione Sanità che torna a vincere.
Ma guai a sognare troppo presto. La Cremonese non è un’amica, è un muro da abbattere. Tre punti d’oro per scalare la classifica, altrimenti si rischia l’implosione.
I tifosi lo sanno bene. Dopo le delusioni, quel brivido allo stadio. Olivera lo capisce: “Mi sento a casa”. E voi, azzurri? Pronti a spingere o è solo un altro fuoco di paglia? Ditecelo nei commenti, fate casino!
