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Olivera non è difensore, Marin alto come una giraffa, Raspadori gli scivola sotto: il commento di Fedele.

Enrico Fedele, esperto di calcio, ha recentemente espresso le sue perplessità riguardo l’idoneità di Rafa Marin e Mathias Olivera a interpretare il ruolo di ‘braccetti’ nella difesa a tre del Napoli. Secondo Fedele, questi giocatori potrebbero non essere adatti a soddisfare le richieste tattiche di Antonio Conte, nuovo allenatore dei partenopei.

Mathias Olivera: un ruolo diverso nel Napoli di Conte

Il Napoli potrebbe vedere alcuni dei suoi giocatori cambiare ruolo rispetto alle scorse stagioni per adattarsi al modulo tattico di Antonio Conte. Un esempio emblematico è Mathias Olivera, che ha mostrato ottime prestazioni nella recente Copa America in qualità di difensore centrale per la Nazionale Uruguaiana. Conte potrebbe sceglierlo come ‘braccetto’ di sinistra, anziché impiegarlo come esterno mancino nel suo classico centrocampo a cinque, lasciando quest’ultimo ruolo a Leonardo Spinazzola.

Rafa Marin: le perplessità di Fedele

Anche Rafa Marin è oggetto delle preoccupazioni di Enrico Fedele. Pur avendo dimostrato buone capacità, Fedele ritiene che Marin potrebbe incontrare difficoltà nel ruolo di ‘braccetto’ alla luce delle esigenze tattiche di Conte. L’analisi di Fedele evidenzia come le caratteristiche fisiche e tecniche di Marin possano rendere problematico il suo adattamento a questa particolare posizione difensiva.

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