Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è stato recentemente al centro di un’indagine riguardante presunte irregolarità finanziarie. La Procura di Roma ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio, accusando De Laurentiis di falso in bilancio, riferendosi a plusvalenze fittizie legate ai trasferimenti dei calciatori Manolas e Osimhen. L’indagine copre un periodo cruciale che va dal 2019 al 2021.
### Contestazioni e difesa
Nel quadro accusatorio, emergono irregolarità significative nelle operazioni finanziarie del club partenopeo. Tuttavia, gli avvocati Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada, che rappresentano il presidente De Laurentiis e la società SSC Napoli, hanno espresso fiducia nell’estraneità dei loro assistiti. Secondo gli avvocati: “i propri assistiti sono assolutamente estranei alle contestazioni, mosse dalla Procura della Repubblica di Roma, relative ad irregolarità di natura bilancistica risalenti agli anni 2019-2021”.
La situazione resta dunque tesa, con l’articolata difesa pronta a dimostrare la trasparenza delle operazioni finanziarie. Intanto, il calcio Napoli continua le sue attività nel campo, mentre il processo legale segue il suo corso a Roma.
