Padovan: ”Question Pogba, la situazione è evidente. I soldi sono molto importanti”

Da non perdere

Politano in partenza: il Napoli è pronto a trovare il giusto sostituto?

La notizia bomba di questi giorni è la possibile...

Maresca al Napoli: scelta vincente o rischio calcolato?

La voce di Enzo Pastore rimbalza tra i tifosi...

Addio Guardiola: Che impatto avrà sul futuro del Napoli e su Maresca?

È un momento di grande perturbo in casa Manchester...
PUBBLICITA

Giancarlo Padovan, giornalista, ha analizzato l’ultima “questione” che riguarda da vicino il mondo Juventus.

Paul Pogba, come è noto, è stato trovato positivo al doping. Ecco quanto scrive Giancarlo Padovan a tal proposito su calciomercato.com: “Un’unica certezza che si ottiene, nelle ore immediatamente successive all’emergere del caso-Pogba, è che la Juventus non lo difende, ma “si riserva di valutare i passaggi procedurali successivi”. Come se la questione avesse bisogno di tempo per essere approfondita, mentre, invece, come in quasi tutte le situazioni di doping, è molto chiara: le analisi hanno confermato la presenza di testosterone nelle urine del calciatore, le conferme delle analisi confermeranno il primo risultato e per Pogba scatterà una squalifica che va dai due anni (se non sapeva) ai quattro (se sapeva)”.

“In questa vicenda- si continua a leggere -, i soldi sono molto importanti. Perché il calciatore ha un contratto di 8 milioni netti più due di bonus (totale 10, a bilancio 20) fino al 2026 e risparmiarli, in un modo o nell’altro, non è solo segno di cinismo, ma di sopravvivenza. La rescissione, in caso di colpevolezza (e le responsabilità, in questi casi, sono personali), sarebbe inevitabile, anche se si volesse concedere a Pogba tutte le attenuanti del caso. Una cosa è certa: dalla Calciopoli alle plusvalenze, dall’affare stipendi al ciclone Pogba, la Juve è una società destinata a una dannazione perpetua”.

Fonte