Guglielmo Micciché, ex vicepresidente del Palermo, è intervenuto quest’oggi a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli:
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### Attuale situazione dei club calcistici
“Il calcio di oggi purtroppo ci porta a proprietà di fondi di investimento o gruppi a capitale misto che generalmente prevedono anche investimenti esterni.” Micciché ha dichiarato che questa tendenza non coinvolge solo l’Italia ma anche molti altri Paesi europei e non solo.
Secondo l’ex dirigente, “il calcio di oggi non è più quello di una volta”, evidenziando la trasformazione del modello di gestione societaria che si è verificata nel corso degli anni. Adesso, i grandi investitori sono alla ricerca di ritorni economici, influendo profondamente nella gestione dei club.
### Impatto dei fondi di investimento
Micciché ha sottolineato come la presenza di fondi di investimento possa avere sia effetti positivi che negativi. Da un lato, “si assiste a un miglioramento delle infrastrutture e delle risorse messe a disposizione delle squadre.” Dall’altro, però, c’è il rischio che le passioni dei tifosi siano messe in secondo piano rispetto agli interessi finanziari.
La figura del fondatore-padrone, molto legata alla storia degli anni passati, è ormai sempre più rara. Le nuove proprietà, formate da conglomerati globali con interessi diversificati, sembrano dominare sempre di più la scena calcistica.
### Esempi concreti
Micciché ha fatto anche riferimento a casi concreti di club che hanno visto l’ingresso di grandi investimenti, come è accaduto recentemente con il Newcastle United, passato sotto il controllo di un consorzio saudita. Questo tipo di operazioni riesce spesso a portare “nuove risorse e una visione globale” al mondo del calcio, ma solleva comunque interrogativi sulla sostenibilità a lungo termine e su eventuali conseguenze etiche.
Infine, Guglielmo Micciché ha evidenziato come questa evoluzione possa portare a una competizione ancora più serrata, sia a livello nazionale che internazionale.
