#Napoli-Cagliari: vittoria al cardiopalma allo Stadio Maradona, tre punti all’ultimo respiro con Anguissa al 95′ — possesso azzurro dominante ma idee prevedibili. #SerieA #Napoli #Cagliari
Vittoria al cardiopalma alla prima dei campioni d’Italia allo Stadio Maradona. Il Napoli trova un Cagliari ben organizzato, che si compatta e talvolta prova anche a pungere in attacco.
Gli azzurri tengono il pallino del gioco per la maggior parte del tempo, ma raramente si rendono pericolosi. Le migliori occasioni arrivano tutte nel recupero: due sui piedi di McTominay, di cui una davvero ghiotta che lo scozzese stranamente sbaglia; la terza, all’ultima azione della partita al 95esimo, capita sui piedi di Zambo Anguissa che non perdona.
Antonio Conte potrà trarre indicazioni dal match: il suo 4-1-4-1 ha incontrato qualche difficoltà contro il blocco basso rossoblu, ma il tecnico azzurro può rifletterci su tenendo i tre punti in tasca.
A questo proposito, il giornalista di Sportitalia Tancredi Palmeri, tramite un tweet sul suo profilo X, ha commentato il match: “Dura 17 secondi di troppo la partita per il Cagliari. All’ultimissimissimo assalto passa il Napoli, dopo una partita dominata nel gioco e nel ritmo ma non nelle idee troppo prevedibili, tant’è che nonostante la supremazia il computo è solo di sette occasioni a tre. È stato graziato dal rosso diretto al 67’ Juan Jesus… Non a caso un minuto dopo Conte capisce che ha scampato un pericolo e lo sostituisce”.