Ciccio Marolda, il decano dei cronisti napoletani, scarica la bomba: se Conte molla il Napoli, la panchina diventa un campo minato.
Parla chiaro, Ciccio. In un intervento rovente, il giornalista che ha visto nascere e morire sogni azzurri fa il punto sulle voci che girano vorticosissime. Conte? Un fenomeno, ma con un contratto che puzza di addio prematuro.
“Non illudiamoci, ragazzi – tuona Marolda –. Se Antonio se ne va, non bastano i soldi per tappare il buco. Serve uno che senta il battito di Fuorigrotta, non un turista pagato a peso d’oro”.
E qui scoppia la polemica. I tifosi del Napoli già ribollono sui social. Conte ha ridato dignità, ha acceso il San Paolo come non si vedeva da anni. Ma le voci di frizioni con De Laurentiis? Roba che fa male al cuore azzurro.
Tensioni in allenamento, scelte discutibili in campo. Marolda non addolcisce: la panchina del Napoli non è un posto per principianti. Zidane? Pioli? Nomi che fanno sognare, ma quanto durano a Napoli?
Il fuoco partenopeo brucia, e non tutti reggono labrace. Conte ha capito il gioco, ha urlato con noi contro i torti arbitrali, ha stretto i pugni per lo Scudetto sfiorato.
Ma se salta tutto? Immaginate un Napoli senza quel ghigno da guerriero. Marolda avverte: errori passati non si ripetono. Basta girovaghi.
Azzurri, e ora? Conte resta e vince o cambia tutto e si ricomincia da zero? Ditecelo voi, il campo siete voi.
