#ForzaNapoliSempre, che rabbia per il SAOT! Gol annullato a McTominay e noi napoletani sappiamo bene come va a finire #Napoli #CalcioIngiusto
Ah, che pena, amici miei! Come tifoso del Napoli, con tutto il cuore e l’anima partenopea che mi scorre nelle vene, non posso fare a meno di commentare questa storia del SAOT – quel benedetto fuorigioco semiautomatico – che il giornalista di Canale 21 ha ribadito con chiarezza, legandolo proprio al gol annullato a McTominay. È una cosa che mi fa bollare il sangue, perché sembra sempre che queste tecnologie arrivino per “aiutare” qualcuno, ma poi finiscono per creare più confusione che altro, e noi del Napoli lo sentiamo sulla pelle ogni volta!
Pensa un po’: il SAOT dovrebbe essere lì per rendere tutto più preciso, più giusto, come se con un colpo di bacchetta magica risolvesse ogni dubbio. Ma secondo il giornalista, funziona analizzando in tempo reale le posizioni dei giocatori con dati digitali, e in quel caso specifico ha decretato che McTominay era oltre la linea, annullando il gol. E va bene, magari è corretto, però da qui al San Paolo (o meglio, al Diego Armando Maradona), mi chiedo: quanti gol ai miei azzurri sono stati rubati per errori simili? Non è che sto aggiungendo fatti nuovi, eh, solo che come napoletano doc, con quella passione che ci contraddistingue, non posso non pensare a come queste decisioni ci abbiano fatto soffrire, facendoci urlare “Mamma mia, che schifo!” davanti alla TV.
Insomma, il SAOT è una gran cosa in teoria, ma nella pratica sembra un po’ come il nostro Vesuvio: imprevedibile e capace di eruttare quando meno te lo aspetti. Spero che queste tecnologie evolvano presto, per il bene del calcio e per evitare che squadre come il Napoli debbano sempre combattere non solo contro gli avversari, ma anche contro l’arbitraggio. Forza Napoli, sempre e comunque!
