Lunga intervista di Cristian Chivu per CBS Sport. Il tecnico del Parma ha parlato della stagione in corso ma ha anche riavvolto il nastro dei ricordi parlando anche della sua esperienza da giocatore all’Inter.
Il fatto di avere un gruppo giovane è stato decisivo per convincerti a sposare il progetto?
Questo è il posto perfetto per me. Arrivare in Serie A è un sogno per ogni allenatore, soprattutto in un club come il Parma. Ci sono tanti giovani in squadra, che però son già cresciuti molto con il mio predecessore in questi ultimi anni. Il nostro lavoro è di farli migliorare ulteriormente. Si tratta di lavorare con impegno e dedizione, spendendo tempo con loro per parlare e spiegare cosa serve per essere calciatori professionisti.
Commento: Chivu esprime la sua soddisfazione per essere al Parma, un club di prestigio in Serie A, e sottolinea l’importanza di lavorare con giovani promettenti, già ben avviati dal suo predecessore. Il suo approccio è pragmatico, basato su impegno e dedizione, fondamentali per la crescita dei giovani calciatori.
Come cambia il lavoro quando si lotta per non retrocedere e si entra in corsa?
È un lavoro da fare step-by-step, evitando di introdurre troppi concetti che potrebbero creare confusione. Abbiamo gestito piuttosto bene, a mio avviso, il primo mese: abbiamo dato un’organizzazione e lavorato sulla fase difensiva. Sono arrivate risposte positive, la squadra ha concesso poco alle avversarie ultimamente. Il nostro lavoro è un processo quotidiano, abbiamo ottenuto due clean sheet nelle ultime cinque gare. Per me è importante avere una fase difensiva ben organizzata se si vuole centrare la salvezza. Avremo tempo per aggiungere molte cose in più, ma come ho detto il nostro lavoro deve esser step-by-step, senza aggiungere troppe cose subito che potrebbero creare confusione.
Commento: Chivu sottolinea l’importanza di procedere con calma e metodo, concentrandosi sulla fase difensiva per garantire la salvezza. La sua strategia ha portato risultati positivi, dimostrando che un approccio graduale è efficace per una squadra che deve migliorare senza affrettare i tempi.
Ora arriva l’Inter, come sarà preparare questa sfida? Forse è l’avversario che conosci meglio…
Non è mai facile affrontare l’Inter, conosciamo la forza della squadra di Inzaghi, è una delle migliore se non la migliore in Italia, oltre ad essere tra le top in Europa. Sappiamo quanto sarà difficile, stiamo cercando di prepararla al meglio, dovremo esser la versione migliori di noi stessi. Dobbiamo credere di poter fare una grande partita contro di loro per ottenere un buon risultato.
Commento: Chivu riconosce l’enorme sfida rappresentata dall’Inter, una delle migliori squadre d’Italia e d’Europa. La sua preparazione è meticolosa, puntando al massimo della performance del Parma per sperare in un risultato positivo, nonostante la superiorità dell’avversario.
Se l’Inter del triplete dovesse affrontare questa Inter, chi avrebbe la meglio?
Non lo so, sono due grandissime squadre. Il gioco è cambiato, non so se in meglio o in peggio, ma il periodo del 2010 rimarrà unico. Era un gruppo di grandi giocatori di personalità e leadership, il triplete non cade dal cielo, è qualcosa che costruisci e su cui lavori nel tempo. La personalità di quella squadra era fantastica. Questa Inter è una squadra forte, abbastanza per credere di poter replicare quanto successo 15 anni fa. È una delle squadre migliori in Europa e la migliore in Italia.
Commento: Chivu evita di prendere posizione su quale Inter sarebbe superiore, elogiando entrambe le squadre. Riconosce l’unicità del triplete del 2010, costruito con personalità e lavoro, e ammette la forza dell’attuale Inter, capace di aspirare a nuovi successi.
Lo diciamo noi, l’Inter del triplete vince il confronto.
Spero solo che sabato il Parma possa battere questa Inter.
Commento: Chivu, con umiltà, spera in una vittoria del Parma contro l’Inter, dimostrando il suo spirito competitivo e il desiderio di sorprendere nonostante le previsioni sfavorevoli.
Hai avuto tanti allenatori tra cui Mourinho, sei in contatto ancora con loro?
Sono in contatto con tanti allenatori per i quali ho avuto l’onore di giocare. Ho imparato molto da tutti ma sto cercando di costruire la mia identità e la mia carriera, evitando errori che qualche allenatore può aver fatto con me. Sto cercando di mantenere un profilo basso, rimanendo il più semplice possibile come persona, ma allo stesso tempo, essendo il leader di un gruppo che deve costruire qualcosa di importante, devo anche essere duro.
Commento: Chivu mantiene contatti con i suoi ex allenatori, tra cui Mourinho, ma è focalizzato sulla sua carriera, cercando di evitare gli errori del passato. La sua leadership è caratterizzata da umiltà e semplicità, ma anche dalla necessaria durezza per guidare il Parma verso obiettivi ambiziosi.
Ebbene sì, cari tifosi del Napoli, mentre Chivu parla dei suoi tempi all’Inter e del progetto Parma, noi non possiamo che tifare contro l’Inter, sperando che il Parma, con la sua gioventù e il suo impegno, possa dare filo da torcere alla squadra di Inzaghi. Che sabato sia una giornata di gloria per il Parma e di delusione per quei nerazzurri che pensano di passeggiare sul campo del Tardini. Forza Parma, e che l’Inter senta il peso di quegli azzurri veri, quelli del Napoli, anche se solo nel cuore dei tifosi partenopei!
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