lunedì, Gennaio 12, 2026

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Nel calcio, qualche volta le dichiarazioni fanno più rumore del campo, e questa non è l’eccezione. A scatenare la bufera è stato un celebre giornalista che ha deciso di sparare a zero su un paragone più che azzardato fatto da un’altra voce autorevole del settore.

"Già l’accostamento con due mostri sacri come Rivera e Platini mi pare un tantinello blasfemo, ma con Diego è andato oltre", ha spiegato il noto giornalista, riportando tutta la sua incredulità e indignazione per una comparazione che definire esagerata più che azzeccata è poco.

In anni di discussioni calcistiche, spesso si vedono confronti imbarazzanti e strumentalizzazioni di star di epoche differenti e dalle carriere più disparate, ma questa volta il livello è stato toccato con il fondo. Confrontare una leggenda come Diego con Rivera e Platini è roba che fa pensare più a un tentativo di provocazione che a un’analisi seria.

Il giornalista non ha risparmiato nessuno, presentando la sua analisi con una schiettezza che sfiora il politicamente scorretto, perché a volte nel calcio non si può parlare solo con diplomazia se si vuole far valere la propria opinione. Ecco quindi arrivare l’affondo diretto, senza tanto peli sulla lingua.

Il dibattito rimane aperto, ma il messaggio è chiaro: certe figure non si possono mettere sullo stesso piano, e certi paragoni fanno più male che bene, rischiando di svilire il valore di chi ha fatto la storia del gioco più bello del mondo. La polemica dunque non si placa e alimenta una discussione che coinvolge tifosi, addetti ai lavori e commentatori con una passione incontrollabile.