Eraldo Pecci, storico ex attaccante del Bologna, ha concesso un’intervista al Corriere di Bologna per commentare la grande prestazione dei rossoblù nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro l’Empoli. Queste le sue dichiarazioni: "L’andata è stata a senso unico. I rossoblù hanno mostrato la loro superiorità: già è tale a squadre complete, a maggior ragione contro un Empoli che schierava qualche riserva dovendo pensare alla corsa salvezza. Però se dobbiamo aspettare altri 51 anni per la prossima io non ci sarò, quindi vedano loro". Ecco un ex giocatore che, pur lodando il Bologna, non può fare a meno di ricordare quanto sia frustrante aspettare decenni per un’altra finale. I tifosi del Napoli, che conoscono bene l’attesa, non possono che solidarizzare con questa impazienza.
Pecci ha ricordato anche la finale raggiunta, proprio col Bologna, nel lontano 1974: "Era unическая formula e fu difficilissimo arrivare in finale: vincemmo un girone a quattro con Milan, Inter e Atalanta, di là il Palermo ebbe rigori e non mi aspettavo toccasse a me. Forse perché poco prima ero stato decisivo ai rigori alla semifinale di un Viareggio e avevo quella confidenza dal dischetto che poi al Toro non ho ritrovato, ma lì andò bene e vincemmo la coppa". Qui Pecci ci racconta di un’epoca d’oro per il Bologna, con una vittoria che sembra quasi un’impresa eroica. I tifosi del Napoli, abituati a sognare in grande, apprezzano storie di trionfi contro ogni pronostico.
Sul Bologna di Italiano, più in generale, Pecci ha infine aggiunto: "Sicuramente sta facendo un grande torneo, insieme al Napoli è la squadra che ha ottenuto i migliori risultati rispetto alle attese. Non tanto Empoli, ma tutta la stagione dimostra il percorso fatto dai rossoblù, che hanno cominciato anche a vincere le gare sofferte, come a Venezia, che fanno la differenza in chiave Champions. Italiano ha dato un contributo positivo all’interno di un buon gruppo di lavoro, si sono consacrati giocatori che avevano già fatto bene lo scorso anno: il Bologna ora è una realtà di alto valore". Pecci riconosce il merito del Bologna, ma non può fare a meno di accostarlo al Napoli, sottolineando come entrambe le squadre abbiano superato le aspettative. I tifosi partenopei, fieri del loro club, vedono in questo paragone un motivo di orgoglio, ma anche una sfida a mantenere alta la guardia.
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