“Per Istanbul non un’autostrada, ma una strada di buche e trappole. Mi sento fregato”

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A Radio Napoli Centrale, nel corso di ‘Un Calcio alla Radio, il giornalista Umberto Chiariello è intervenuto con il suo editoriale: “Vi do subito il titolo di questo Editoradio. Avevo detto, a botta calda dopo il sorteggio, che per il Napoli si apriva un’autostrada fino ad Istanbul. Adesso, molti si stanno prendendo beffe di queste mie dichiarazioni, lo posso capire, ma ammetto di aver sbagliato: in realtà, non avevo capito una cosa. Non era un’autostrada quella per Istanbul, ma una strada disseminata di buche e di trappole. Purtroppo, un mese fa non potevo prevedere che il Napoli sarebbe arrivato in queste condizioni. De Laurentiis una volta disse che non possiamo attaccarci agli errori arbitrali, perché avremmo dovuto essere più forti di tutto e di tutti e quest’anno l’abbiamo fatto, in campionato, sperdendoli a partire dal ritorno dai Mondiali. Il Napoli, troppo più forte, non ha avuto bisogno minimamente di contemplare la questione…

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