Perché stupirsi di Raspadori? Ricordate cosa accadde con Spalletti?

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Jack Raspadori continua a sorprendere gli scettici con le sue prestazioni in campo. Nonostante le aspettative iniziali che lo vedevano come un portiere o un difensore, Raspadori ha dimostrato di essere un attaccante di tutto rispetto, segnando tre gol in quattro partite recenti. Il suo rendimento è frutto di una collocazione tattica che gli consente di sfruttare al massimo le sue qualità offensive.

Incisività sotto porta

Nel passato recente, Raspadori ha già mostrato il suo potenziale, come dimostrato dalla doppietta all’Ajax in trasferta durante la Champions League e un gol spettacolare nella gara di ritorno. Durante quel periodo, il Napoli di Spalletti giocava in maniera eccezionale, con Raspadori nel ruolo di falso nove in sostituzione dell’infortunato Osimhen.

L’abilità nel ruolo di falso nove

Raspadori ha saputo utilizzare al meglio le occasioni da titolare, inserendosi perfettamente nel sistema di gioco della squadra e dimostrando un’ottima intesa con i compagni. La sua capacità di adattarsi a vari ruoli offensivi è emersa come un punto di forza, confermandolo come un giocatore determinante per le sorti della squadra.

Perché stupirsi di Raspadori? Avete dimenticato che accadde con Spalletti?


Tre gol in quattro partite e lo stupore di chi pensava di ritrovarsi a parlare di un portiere o un difensore. Jack Raspadori però fa l’attaccante e ha sempre segnato abbastanza quando messo nelle condizioni tattiche di far bene. Dunque giocando punta o comunque a ridosso della porta avversaria. Forse qualcuno dimentica la doppietta all’Ajax in trasferta Champions o la rete super nel match di ritorno. In quel periodo il Napoli di Spalletti giocò meravigliosamente bene con Raspadori falso nove al posto dell’infortunato Osimhen. Ad un certo punto in città partì anche un timido – e…
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