Walter Veltroni Svela un Retroscena Inedito su Michel Platini
Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Tv Play, Walter Veltroni ha condiviso la sua visione del calcio, offrendo uno spaccato particolare su Michel Platini. L’ex politico italiano non ha trattenuto il suo entusiasmo e ha raccontato un aneddoto interessante che riguarda uno dei più grandi talenti del calcio mondiale.
Veltroni e l’Importanza del Numero 10
Veltroni ha espresso le sue opinioni sul ruolo del numero 10, spiegando la differenza notata da Platini tra il "10" e il "9.5" nella tradizione europea. Ha affermato: "Ho sempre paura quando gli allenatori dicono ‘il mio calcio’, perché il calcio è di tutti. E in Thiago Motta non c’è né quest’ambizione, né questa presunzione. C’è una descrizione molto razionale dell’importanza del 10. Platini fa una distinzione tra il 10 e il 9.5. Nella tradizione europea il numero 10 è quello che fa il pensatore, ha talento, fa il lancio dei 30 metri".
Questa prospettiva evidenzia la differenza tra chi possiede solo abilità tecniche e chi, invece, è capace di orchestrare il gioco con visione e intelligenza tattica.
Una Visione Razionale del Calcio
L’ex sindaco di Roma ha anche parlato di Thiago Motta, elogiando la sua mancanza di presunzione e la sua visione razionale del calcio. Veltroni ha sottolineato come Motta abbia una comprensione del gioco che va oltre le semplici tattiche, riconoscendone l’importanza del ruolo del numero 10 nel campo.
In questo contesto, la distinzione fatta da Platini tra il numero 10 e il 9.5 diventa essenziale per comprendere le dinamiche del gioco moderno e come questi numeri possano influire sulla strategia complessiva della squadra.
Con questa intervista, Veltroni non solo ha offerto un interessante retroscena su Platini, ma ha anche condiviso una visione del calcio che pone l’accento sulla collettività e intelligenza tattica, enfatizzando l’importanza dei ruoli chiave in campo.
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