La Salernitana ha lasciato il campo di Potenza con le mani vuote e l’amaro in bocca. Serse Cosmi, allenatore granata, non le manda certo a dire: “Siamo stati un’ombra di noi stessi”. E se lo dice lui, vuol dire che la situazione è seria. Terzi in classifica, ma quella sconfitta fa male. Fa male perché aspettative altissime calcolano ogni punto, ogni errore.
La tifoseria salernitana è in fermento, e giustamente. La squadra non può permettersi di fallire così, soprattutto contro avversari che, a prima vista, sembrano inferiori. È un torneo che fa parlare, e le polemiche, come al solito, si sprecano. Le scelte tattiche di Cosmi fanno discutere: ha schierato un modulo che non ha mai convinto fino in fondo. Perché non azzardare di più? Gli abbonati al “teorema del bar” lì a rimuginare: “Ma con quel talento in campo, non possiamo restare con le mani in mano”.
Ecco, la questione è questa: la Salernitana ha bisogno di ritrovare subito il killer instinct, quello che in queste settimane sembra affievolito. Sono in ballo sogni di promozione, e ogni passo falso rimmane impresso nel cuore dei tifosi. Quest’anno, la A non è una semplice chimera, ma ogni errore può trasformarsi in un macigno.
Il clima è teso, perché i tifosi chiedono di più. La passione non può essere sprecata e gli obiettivi devono essere chiari. La squadra ha tutte le carte in regola per vincere, ma se continua così, le cose si complicano. Sarà fondamentale reagire già dalla prossima partita. I supporter sono pronti a sostenere, ma vogliono vedere una reazione sul campo. Dovrà arrivare un segnale, e non sarà tollerato un passo indietro.
C’è chi si interroga se Cosmi sia ancora l’uomo giusto per questo incarico. Molti pensano di sì, altri iniziano a far circolare voci di cambiamenti. Ma a chi interesserebbe fare la scelta sbagliata? La Salernitana vive di passione, e i tifosi non staranno zitti. È tempo di risposte, e il campo dovrà dare giustizia a chi indossa quella maglia.
E voi, cosa ne pensate? La fedeltà ai colori granata si può mettere in discussione? Le strade del calcio possono essere infide e le prossime partite diranno molto di più. A voi la parola!
