domenica, Gennaio 25, 2026

Da non perdere

PUBBLICITA

Povero Conte, il Napoli non è più quello vero: due rigori persi, ma Vergara merita un plauso

Che batosta per il Napoli a Torino: decimati e schiantati dalla Juve! #ForzaNapoli #PartenopeiSempre #CalcioNapoli

Ah, che dolore al cuore per noi tifosi del Napoli! Quel Napoli decimato dalle assenze e dalle sforti, che ha dovuto affrontare la Juventus in trasferta, è tornato a casa con una sconfitta pesantissima, una di quelle che ti lascia l’amaro in bocca per giorni. Come partenopeo doc, non posso fare a meno di sfogarmi: è stata una partita che ha fatto male, tanto male, perché abbiamo visto la nostra squadra lottare con le unghie e con i denti, ma alla fine cedere sotto i colpi di una Juve che, diciamocelo, ha approfittato della nostra situazione precaria.

Penso a quei ragazzi in campo, decimati da infortuni e squalifiche, che hanno dato tutto quello che avevano, e mi sale una rabbia mista a orgoglio. Noi napoletani siamo fatti così: ci scaldiamo subito, gridiamo “Ma che è ‘sta storia?”, quando vediamo la nostra amata squadra subire gol su gol in casa loro. E poi? Poi ci rialziamo, perché il sangue azzurro scorre nelle vene e non ci arrende mai. L’analisi di Antonello Perillo, conduttore di Note Azzurrissime e Condirettore della Tgr Nazionale, ha colto nel segno: ha parlato di una squadra eroica ma sfortunata, sottolineando come il Napoli abbia pagato caro il prezzo di essere sottodimensionato. E io, da tifoso, non posso che essere d’accordo – ma aggiungere il mio tocco personale: possibile che ogni volta che andiamo su a Torino, ci sentiamo come Davide contro Golia, con l’arena che pende da una parte?

Certo, non è il momento di piangersi addosso; è il calcio, bellezza! Però, come direbbe un vero napoletano, “n’ata vota ‘o sole sorge” e ci riprenderemo. Questa sconfitta deve essere una lezione, un motivo per stringerci ancora di più intorno ai nostri colori. Forza Napoli, sempre e comunque: il San Paolo ci aspetta per riscattare questa umiliazione e mostrare al mondo che i partenopei non si piegano. Avanti, azzurri!

Fonte