Enrico Preziosi, ex presidente del Genoa, ha scosso le acque parlando della corsa alla Champions, e non poteva che farlo in modo polemico. “Il Napoli ha tutte le carte in regola per qualificarsi,” ha dichiarato, ma le sue parole sembrano piuttosto un velenoso proiettile contro chi, come noi tifosi del Napoli, non può che chiedere il massimo da questa stagione.
Ma mettiamo i puntini sulle “i”. La verità è che il Napoli vive un momento di grande tensione. Siamo in carreggiata e chiunque può cadere, eppure ci si aspetta che gli azzurri corrano a folle velocità. Lentamente, però, sembra che ci si stia scordando di quel fuoco che ha contraddistinto la nostra squadra nelle ultime annate. I punti persi, le occasioni sprecate, il confronto diretto con i grandi… tutto ciò ci ricorda che la strada è lunga e tortuosa. Ogni passo falso pesa come un macigno sulla coscienza di noi tifosi.
A Napoli si respira una frustrazione palpabile. I dieci turni di campionato che abbiamo davanti ci impartiscono un’inquietudine che merita di essere discussa. E che dire della gestione della squadra? Le scelte del mister mandano in subbuglio gli animi: ci si interrogano su formazioni, sostituzioni e strategie. “Abbiamo la qualità per fare bene,” ma sono parole che fanno poco, ahinoi, di fronte all’amaro di una classifica che potrebbe riservare sorprese sgradite.
C’è chi parla di calciatori che non rendono come dovrebbero e chi, al contrario, si dice che servirebbe maggiore fiducia. Ma allora, dove sta il nostro amato Napoli? Siamo sempre a un passo dall’agognata qualificazione, ma quante energie ci costano queste aspettative? Preziosi ha ragione quando sottolinea che il Napoli deve ritrovare la propria identità, ma la sua critica non deve diventare un alibi per chi ha la responsabilità di far brillare questa maglia.
Ognuno ha il suo punto di vista e noi, nell’arena virtuale, stiamo già discutendo: il Napoli è all’altezza di questa sfida? Chi deve dare di più? In un contesto tanto competitivo, la nostra pazienza è messa a dura prova. La domanda è aperta e il dibattito acceso: come faremo a voltare pagina e riscrivere il nostro destino in questa lotta per la Champions? La parola passa a voi, cari tifosi.

